Trentuno

Dunque. L’esame ha otto domande; ogni domanda vale quattro punti, per un totale massimo di trentadue punti (trenta e lode). Fin qui tutto chiaro. Andiamo avanti.
Ogni domanda ha quattro possibili risposte: una è giusta, una è sbagliata e le altre due sono parzialmente sbagliate. Se non si risponde a una domanda non si perdono né si ottengono punti, se invece si risponde sbagliato vengono tolti dei punti.
Quanti punti vengono tolti in caso di risposta sbagliata? Ciò non è stabilito a priori: il valore di ogni singola domanda dipende dalla difficoltà della domanda stessa. Tale difficoltà sarà determinata dal numero di persone che rispondono giusto o sbagliato: se poche persone rispondono giusto, la domanda viene considerata difficile, pertanto a chi sbaglia verranno sottratti pochi punti o nessuno; se invece molte persone rispondono giusto, la domanda viene considerata facile, cosicché a chi sbaglia verranno tolti più punti.

Ora, ammettendo che io abbia risposto giusto a tutte le domande a cui ho risposto, come posso avere preso trentuno, considerando che non ho risposto a due domande?!

Evidentemente, alla facoltà del Design la matematica è un’opinione.