It’s not how good you are, it’s how good you want to be.

“It’s not how good you are, it’s how good you want to be.”

Non avevo ancora finito di leggere il titolo quando ho capito che quel libro l’avrei comprato. L’ho preso in mano, l’ho aperto. Bianco su nero, caratteri cubitali: “Nearly all rich and powerful people are not notably talented, educated, charming or good-looking. They become rich and powerful by wanting to be rich and powerful.” A questo punto ho capito che andare avanti a leggere sarebbe stata una perdita di tempo, tanto quel libro l’avrei sicuramente comprato. Ma sono andato avanti a sfogliarlo lo stesso. E mi sono accorto di non essere rimasto sorpreso nel vedere una foto di Victoria Beckham (una sosia di Victoria Beckham per la precisione, ma non ha importanza) con una sua citazione: “I want to be as famous as Persil Automatic.” Curioso, è come se inconsciamente già avessi saputo che avrei trovato un riferimento a Victoria Beckham in un libro così. Un libro perfettamente editato, squisitamente impaginato. Scritto da Paul Arden, per anni direttore creativo esecutivo della Saatchi & Saatchi, leggenda vivente del settore pubblicitario inglese. (Oh, non crediate che io sia così colto in materia, questo l’ho scoperto leggendo il profilo dell’autore sul retro!). Pubblicato anche in italiano, per la cronaca, e questo l’ho scoperto adesso cercando su Internet, con il titolo “Non conta volere, ma volere contare” (Phaidon).

Non c’entra niente, ma oltre al libricino ho comprato anche il CD di Giustino! Mi stupisco di me stesso, non so perché l’ho preso, probabilmente in quel momento ero più scemo del solito, ma non importa, perché mi piace!

It's not how good you are, it's how good you want to be. FutureSex/LoveSounds