24 ottobre 2008, 22:56
Ok, queste sono le copertine degli ultimi 25 numeri
della rivista
i-D, magazine inglese di moda,
arte e musica fondato nel 1980 eccetera eccetera.
Ecco, io improvvisamente mi sento stupido.
Non l’avevo mai notato.
13 agosto 2008, 23:40
Da piccolo ho sempre creduto di essere l’unico bambino
diverso dagli altri. Non ne ho mai parlato con nessuno,
chi avrebbe potuto capire il mio dramma?
Oggi
questo gruppo su Facebook mi ha profondamente
rincuorato. Già. A quanto pare non ero affatto l’unico.
Ditemi, quanto è stupida la D del logo Disney? Sembra
un G specchiata, o qualcosa del genere... certo, è una
D, non ho mai detto “Gisney” né “Gisnep” (perché di
fatto anche la Y ha dei
seri problemi,
parliamone...); ma vi giuro: tuttora necessito di
un particolare sforzo intellettivo per vedere la D
nascosta in questo sgorbio.

23 dicembre 2007, 11:25
Oggi impariamo una cosa nuova: le legature
tipografiche.
Questo è bruttissimo:
Questo è bello:
Facile, no?
18 novembre 2007, 15:07
A quanto pare si sono impegnati per i primi 3 giorni e
basta. Già brulicano apostrofi al posto di accenti e
altri obbrobri di vario tipo. Ritiro le mie
congratulazioni al Corriere Della Sera.
16 novembre 2007, 22:48
Il Corriere Della Sera si è rinnovato. Tralasciando la
grafica — di per sé non ha nulla di innovativo o
interessante — vorrei congratularmi con la redazione
per la tipografia finalmente dignitosa: accenti,
apostrofi e trattini usati correttamente. Era ora!
17 settembre 2007, 15:51
L’Arial è un brutto carattere tipografico. Ed è
purtroppo il “meno peggio” quando si tratta di font per
il web. Perché? Se avete voglia di leggere un articolo
interessante, Mark Simonson
ce
lo spiega.
Intendiamoci: non è che sia
davvero brutto,
d’altronde parti di questo stesso sito sono in Arial—e
io non sceglierei mai un font brutto, ovviamente.
Cos’ha di brutto allora? La sua storia, i compromessi
che hanno portato alla sua nascita, la ragione della
sua diffusione, l’ignoranza della gente. E la coda
della R maiuscola.