Pop perfection

Heartbreak (make me a dancer)

Questo video si aggiudica all’istante il titolo di Seconda Cosa Migliore In Assoluto della giornata di sabato 9 maggio 2009.



Se volete scaricare un remix “full-length” (il brano è essenzialmente invariato, però il piacere è prolungato fino a 9 minuti e 22 secondi: meraviglia), lo trovate qui. Per la cronaca, il Momento Epico ha inizio a 6:23.

La copertina del singolo sembra un poster per parrucchieri:

heartbreak

Meraviglia.

La pentola d’oro

Stasera parliamo degli Alcazar e del loro nuovo singolo Stay The Night. Segue una lista di motivi per cui questo brano ci piace molto.

  1. Stay The Night è una canzone epica, esagerata, euforica, festiva, gioiosa, perfettamente postprodotta;
  2. Nel testo non mancano perle come “I can feel your force”, “I can be your guide to paradise”, “everybody’s looking for the pot of gold” e “this is a once in a lifetime”;
  3. “ooh-ooh-ooooh!” e tutte le altre meravigliose armonie;
  4. “come inside, come ins-ai-ai-ai-ide!”
  5. il clapping distribuito qua e là con saggia prodigalità;
  6. le tastierine (le “tastierine”);
  7. le campane (le “campane”);
  8. il middle 8, che è effettivamente decente e non sembra buttato lì a casaccio;
  9. la dance break (!);
  10. il key change;
  11. quello che succede a 2:41;
  12. il titolo del cd: Disco Defenders. Fate tutti “wow!”, “ohh!” ecc.
  13. “Pot of gold” — sì, l’ho già detto al numero 2, ma non trovate che POT OF GOLD meriti una menzione tutta per sé?

Qui si può scaricare il brano.

...Baby One More Time

Fan degli anniversari, festeggiate insieme a me! Esattamente dieci anni fa, minuto più minuto meno, ...Baby One More Time era al #1 delle classifiche americane.

Fatto: la title-track non è semplicemente una canzone pop perfetta, bensì è la perfezione pop fatta canzone. Parere personale: il resto del disco non è esattamente allo stesso livello, ma è effettivamente MOLTO valido.

Inutile dire che tutti dovreste conservare e venerare nelle vostre case almeno una copia di questo Santo Album. Non deve essere necessariamente in Edizione Straccio come la mia, sia chiaro.

Santa Riliquia

(PS: se non comprate il CD originale non avrete mai il fantastico poster incluso.)

(Messaggio personale alle Sisters Of Soul A.K.A. SOS A.K.A. Sugababes Di Noialtri: avete ragione, ...Baby One More Time non è adatta a voi. Le armonie e gli arrangiamenti vocali di questo brano sono tanto meravigliosi quanto complessi, e voi li avreste sicuramente violentati crudelmente. Quindi GRAZIE.)

VV Brown

Questa è VV Brown:

VV Brown

La sua musica è molto molto molto molto molto molto molto valida.



http://www.vvbrown.com
http://www.myspace.com/vvbrown
http://vvbrown.blogspot.com

Goodbye

Esattamente 10 anni fa, nella settimana di Natale, le Spice Girls erano al #1 della classifica inglese con Goodbye. Non è la loro canzone migliore — è effettivamente la loro quarta canzone migliore. Ma, per un paio di motivi che non vi sto a spiegare, è la mia preferita.

Alcune considerazioni su questo brano e sul relativo video:

  1. La single version, la radio edit e l’album version sono essenzialmente identiche;
  2. Un suono sluccicante all’inizio della canzone Crea il Natale come pochi suoni sluccicanti sanno fare;
  3. Emma canta entrambe le strofe e lo fa splendidamente;
  4. Mel B canta due bridge diversi nel corso del brano. Non è una cosa scontata, eh!
  5. Il ritornello è diviso in due voci distinte: la prima è composta da Melanie C e Victoria, la seconda da Emma e Melanie B. Non avevano mai cantato così prima, ma di fatto funziona e funziona molto bene;
  6. Le armonie vocali in questo brano sono in generale meravigliose;
  7. Prima del middle 8 c’è una parte strumentale di archi quasi commovente (quasi);
  8. Victoria canta il middle 8 come solo lei sa fare, e sancisce così la totale validità del brano;
  9. Goodbye parla di un addio, ma è un addio senza rancori, un addio necessario e quindi giusto, pieno di speranza, che non chiude le porte al futuro. Di fatto è un non-addio;
  10. Questa canzone è proprio, effettivamente, completamente, totalmente, senza alcun dubbio un perfetto capolavoro pop. Amen;
  11. Scarica Goodbye qui;
  12. Nel video ci sono dei lupi, una foresta, quattro limousine, una villa misteriosa, del fumo, del ghiaccio, delle persone congelate;
  13. Nevica in casa;
  14. Cos’ha ESATTAMENTE addosso Mel B??
  15. Un lampadario esplode (non proprio, ma non si può dire a parole cosa succede esattamente al lampadario) e i suoi pezzi cadono attorno a Melanie C;
  16. Pagine di libri vagano nell’aria attorno a Victoria. Non lo trovate perfidamente ironico?
  17. Strisce di stoffa — o è carta igienica? — cadono attorno a Emma;
  18. Un servizio di piatti e altre stoviglie in ceramica si materializzano dal soffitto e cadono attorno a Mel B. Non le finisce in testa nemmeno una tazzina :)
  19. Victoria e Mel B erano incinte durante le riprese del video;
  20. Il pancione di Mel B si vede chiaramente, quello di Victoria no :(
  21. Alcune inquadrature sono curiosamente distorte: non si capisce se è una scelta progettuale o se hanno sbagliato a montare. Se non altro, in questo modo il video è più originale;
  22. Buon Natale a tutti, e che sia davvero un Buon Natale!
  23. Non sono riuscito a dire tutto quello che avevo da dire in 13 punti, ma anche il 23 è un bel numero, no?


The Loving Kind

“I love Girls Aloud. I’m obsessed with Girls Aloud. I’ve been trying to write them a song and I can’t come up with anything good enough. They’re amazing. It’s the combination of extreme physical attraction and fantastic music. I think they might be the ultimate form of life.”
– Chris Martin, aprile 2008

Bene, adesso seguite le istruzioni: prendete le voci, i corpi, lo stile, la classe e la personalità delle Girls Aloud (che penso non necessitino di ulteriori presentazioni); aggiungete i testi e la poesia dei Pet Shop Boys (il duo autore e fautore della musica pop più valida e intelligente degli ultimi vent’anni); infine condite il tutto con la fantastica produzione che solo gli Xenomania sanno realizzare. Il risultato di questa miscela sarà necessariamente e inevitabilmente uno solo: pure pop perfection.



(Ma non è bellissimo il nuovo YouTube widescreen?)

Run

Non mi importa se Leona Lewis è antipatica, non mi importa se nelle foto il 76–83% dello spazio è occupato dal suo naso, non mi importa se A Moment Like This la canta molto meglio Kelly Clarkson, non mi importa se non ha una personalità, non mi importa se abbina sempre abiti perfetti con calze orribili, non mi importa se eccetera.
Non mi importa di nulla, perché la sua versione di Run è senza dubbio uno dei migliori brani pop degli ultimi due anni. Forse addirittura degli ultimi tre! Già!


Light up, light up
As if you have a choice
Even if you cannot hear my voice
I’ll be right beside you, dear

Louder, louder
And we’ll run for our lives
I can hardly speak, I understand
Why you can’t raise your voice to say


(Questa canzone è effettivamente fantastica, io vi consiglio di ottenerla e ascoltarla almeno tre volte.)

X un anno dopo

A circa un anno dall’uscita di X di Kylie Minogue, ho pensato che sarebbe stato interessante riascoltare attentamente il disco e scriverne una recensione dettagliata: brano per brano dirò tutto quello che penso su questo album, con tanto di voti. Spero di non essere troppo noioso, se no peggio per voi. Bene, possiamo iniziare.

kylie-x

I’m in love, wooooh.
2 Hearts fu il singolo di lancio del disco. Ha un che di Goldfrapp, può essere effettivamente etichettato come brano glam rock. In molti hanno odiato questa canzone, semplicemente perché non assomigliava a nulla che Kylie avesse già fatto in passato. Io invece l’ho amata fin dall’inizio, ricordo ancora il giorno del debutto: arrivai tardi all’università perché non volevo ascoltarla in bassa qualità su YouTube, esigevo una radio rip decente. Per giorni non ascoltai altro. In sintesi, il brano parla di lei che è innamorata, e si chiede se sarà per sempre oppure no. Mi è sempre piaciuto il fatto che il resto dell’album non c’entri assolutamente nulla con questo brano: resta un pezzo unico e significativo nel repertorio dell’artista. Voto: 8

Boy, yeah, you got it, got it,
you got me feelin’ crazy ‘bout my body.

È fantastico come una donna quarantenne possa risultare totalmente credibile nel pronunciare una frase del genere. In sintesi, Like A Drug parla di quando si è totalmente fuori di sé in discoteca. È uno dei miei brani preferiti dell’album. Una canzone da ascoltare in macchina, o con le cuffiette a tutto volume in metropolitana, o con lo stereo a palla quando non c’è nessuno in casa. Mi spiego? Voto: 9

You and I could find a pleasure no one else has ever known.
In sintesi, In My Arms è la storia di lei che è innamorata ed è beatamente felice di dirlo al mondo. Non è difficile immaginarla sorridere mentre canta questa canzone, circondata da arcobaleni, stelline, nuvole di cotone, cielo azzurro, eccetera. È un brano molto forte, a presa immediata, né troppo dance, né troppo electro, né troppo pop, praticamente perfetto. Voto: 8,5

To your headbone, templebone, through your jawbone,
to your neckbone, collarbone, let it go on,
to your backbone, moving on, through your hipbone.

Se non si era capito, si tratta del suono che attraversa il corpo facendo vibrare tutte le ossa. In sintesi, Speakerphone ci dice di alzare il volume e goderci la musica. Amo questa canzone. Voto: 9+

Can’t deny how rude I’m feeling,
if my body could talk you’d hear me screaming.

Sensitized era una di quelle tracce che i primi tempi skippavo sempre. Non riuscivo proprio a capirla, quasi mi infastidiva. Poi un bel giorno mentre la ascoltavo è successo qualcosa; non so dire cosa, sta di fatto che finalmente ha fatto click. Adesso mi fa letteralmente impazzire. L’arrangiamento è effettivamente magnifico (di fatto la base è un campionamento di Bonnie And Clyde di Serge Gainsbourg con Brigitte Bardot, ci sono un po’ di wooooh! a random davvero notevoli). In sintesi, parla di lui che “tira la leva” e “accende” la sua lei; in pratica, è una canzone sull’essere eccitati. Voto: 8,5

Baby, show me what you got,
I can make you so damn hot.

In sintesi, Heart Beat Rock parla di una lei decisamente sicura di sé. Non mi ha mai fatto impazzire, anche se quell’istante di assoluto silenzio in mezzo alla seconda strofa ha certamente un suo perché. Voto: 7-

I’m the one:
love me, love me, love me, love me.

In sintesi, pop perfection allo stato puro. Non ho nient’altro da dire. Ho adorato The One fin dal primo istante, è tuttora la mia canzone preferita di questo album e una delle mie preferite in assoluto di Kylie. Voto: 10

Funny, how life can unfold.
In sintesi, No More Rain racconta di come i colori dell’arcobaleno abbiano spazzato via la pioggia. È chiaramente una canzone che ripercorre la vicenda della malattia di Kylie, si sente che è molto sentita. Musicalmente è poco più che mediocre, il testo sicuramente la salva, ma non basta a farla spiccare tra gli altri brani. Voto: 6/7

Have to make sure I’m looking hot,
‘cause we’re going to our favourite spot.

In sintesi, All I See è una canzone banalissima: testo, melodia, esecuzione vocale, arrangiamento, tutto. Sembra uno scarto del secondo album di Jennifer Lopez, per intenderci. Non che sia brutta, per carità, non dici “che schifo” mentre la ascolti: è effettivamente carina, ma nulla più. Voto: 6

How do we know the truth?
Gotta look to the root,
inside the meaning of life for you.

Come Sensitized, ci ho messo un po’ ad afferrare questo brano; ma non perché mi infastidisse, semplicemente non mi diceva nulla. Pian piano però ho imparato ad apprezzarlo. In sintesi, Stars è una canzone davvero ricca di significato — forse più della tanto citata No More Rain — riguardo il valore della vita e altre cose interessanti da cui forse si può anche imparare qualcosa di utile. Musicalmente è molto valida. È effettivamente un gioiellino nascosto in questo cd: se riuscite a “trovarlo”, ottimo; altrimenti, pazienza. Voto: 8+

The more I try to stop,
the more I can feel,
my antenna just sensing you up.

Come In My Arms, Wow è una canzone totalmente spensierata, nel senso più felice del termine. In sintesi, è la brutta copia di Love At First Sight. E me ne dispiace molto, perché è proprio una bella canzone, allegra, ballabile, con un testo pieno di chicche (“every inch of you smells of desire”, parliamone!); ma non c’è niente da fare, rimane la brutta copia di Love At First Sight. Voto: 7/8

Time to strip down,
time to strip down,
just pop that zipper for me,
and then work that thing out.

In sintesi, Nu-Di-Ty è un invito a scopare. Di fatto il testo è divertentissimo. Musicalmente è uno di quei brani un po’ estremi, sperimentali, ma che alla fine non vanno molto lontano; però non è così terribile come tanti recensori vogliono farci credere. In fondo funziona perché Kylie gioca bene con la sua voce. Voto: 7

I wanted the right to misbehave,
to satiate my crave.

Siamo sulla stessa linea di No More Rain: una canzone melodica, mid-tempo, innocua, con riferimenti autobiografici. In sintesi, Cosmic è sicuramente adatta a chiudere l’album, ma onestamente lascia il tempo che trova. La produzione è un po’ scarsa, poteva essere un brano realizzato meglio. Carina però l’idea della lista di cose che vuole fare. Voto: 7-

In sintesi, X è proprio un bell’album. Kylie ha affermato, recentemente, di non essere completamente soddisfatta di questo lavoro; ciò rende ancora più incredibile questo disco: lei non è entusiasta del risultato, probabilmente è stata forzata da logiche commerciali a fare certe scelte piuttosto che altre, eppure il disco è davvero valido. Un ottimo esempio di come, anche di fronte a dei limiti che non dipendono da noi, si possa arrivare a traguardi notevoli. Un po’ come quando si riesce a fare un buon lavoro a partire da un brief scadente (deformazione professionale). Detto questo, spero vivamente che Kylie molli la EMI al più presto. Voto complessivo: 8.

Here come the girls

Questo autunno si preannuncia molto interessante per quanto riguarda le uscite discografiche del pop femminile. Lasciando perdere le varie Britney Spears, Anastacia, Dido (dio ci salvi dalla paccosità!), P!nk, Laura Pausini, Christina Aguilera, Beyoncé eccetera, mi vorrei soffermare su due tra i migliori gruppi pop al femminile rimasti a questo mondo: Sugababes e Girls Aloud.

Diversi fattori accomunano queste girlband: sono entrambe inglesi; sanno cantare davvero; hanno alle spalle una produzione musicale solida e consistente; con il passare degli anni migliorano e migliorano oltre ogni aspettativa. Non a caso sono arrivate al sesto e quinto album rispettivamente, numeri inauditi per un gruppo pop, tanto più per delle girlband.

Il nuovo brano delle Sugababes si chiama Girls, quello delle Girls Aloud The Promise. Entrambe le canzoni hanno un sound fresco, allegro, sfacciato e very very British — una ventata d’aria fresca rispetto alle tante altre proposte della musica pop del giorno d’oggi!

Potete scaricare un pacchetto con le due canzoni qui.

(psss! A me piace di più La Promessa, e a voi?)

#1

Il famoso greatest hits Gold degli ABBA, uscito originariamente nel 1992, è tornato questa settimana in cima alla classifica degli album più venduti in Inghilterra, spodestando nientemeno che l’ottimo Viva La Vida dei Coldplay.

Sono passati più di 30 anni, ma la musica degli ABBA dimostra oggi — ancora una volta — di essere davvero senza tempo: non è mai troppo tardi per scoprirla! Ottenete Gold qui.

ABBA - Gold

Disco 4

Pet Shop Boys, Disco 4.

disco-4

X

È uscito oggi X, il decimo album di Kylie Minogue. Il disco era molto atteso, perché il precedente Body Language risale ormai a 4 anni fa, ma soprattutto perché le aspettative nei confronti del primo lavoro post-malattia sono inevitabilmente alte, specialmente in un caso tanto pubblicizzato come è stato quello di Kylie. Ma non pensiate che l’artista si sia abbassata a pietose — quanto mielose — “conversioni” o chissà cosa. Ha semplicemente fatto la cosa migliore che potesse fare: ringraziare il cielo di essere guarita e andare avanti facendo quello che sa fare alla perfezione, forse con un pizzico di dedizione e consapevolezza in più.

That’s my work, it’s my passion, it give so much to so many people, myself included. I’m not here 20 years afterwards by luck. Lots of people say why are you doing it? Because I want to do it.

X
è infatti un album pop di alto livello, che strizza l’occhio al passato ma guarda al futuro proponendo anche suoni più sperimentali. Forse non raggiunge quella completezza che si percepisce, ad esempio, in Impossible Princess (album del 1997 inizialmente incompreso, oggi osannato — il mio preferito, per la cronaca!). Ciononostante, diverse tracce rendono X un disco memorabile: consiglio 2 Hearts, Like A Drug, The One (perfetta), Speakerphone (ardita, si può dire?) e Sensitized. Senza contare i riempipista In My Arms e Wow.

Kylie - X

Spice Girls: Greatest Hits

Da oggi in tutti i negozi di dischi.

spice-girls-greatest-hits

X Medley

Ma che belli i megamix promozionali! Dopo avere sentito questo promo mix di 4 brani tratti dal nuovo disco della Nana, dichiaro ufficialmente che voglio questo album!

Kylie X