Le capsule non funzionano

Disclaimer: se non capite un tubo di quello che ho scritto... sono solo fatti vostri! Dopotutto questo blog ha un nome ben preciso, ogni tanto è giusto rendergli giustizia.

Il primo giorno di scuola!

Tutto ha avuto inizio con due treni persi e la conseguente perdita della colazione... di corsa in aula, in ansia pensando di essere in ritardo e turbato dalle ciabatte. Ma tralasciamo le ciabatte. Ovviamente, non serviva correre, perché i prof non erano ancora arrivati.

Al che vado a recuperare la colazione perduta. Grazie grazie grazie alla ragazza senza nome che ha rallegrato la mia giornata! Le capsule non funzionano, è una tragedia stamattina!!! Pazienza, usiamo la macchinetta dei poveri.

Scopriamo che il prof è vecchio; che l’assistente è valida perché ha un vestito a palloncino e usa il mac, che la Fulvia è uguale a Jo Squillo, ha un che di Bistagnino anche se è una nana, e ha un che di posh anche se non ha tolto i bollini da sotto i tacchi.

Poi arriva lui. Un uomo, un mito. CUVVFILLET. Che ci ansia tutti allegramente riguardo alle nostre lauree. Ma gli vogliamo bene. Speriamo di riuscire a non ridergli in faccia ogni volta che aprirà bocca!

Comunque, il suo ammonimento sulla qualità del lavoro da produrre ci sprona a ridefinire i gruppi (nessuno vuole fare il cubo). Poi arriva il tizio che non ho capito bene chi fosse, perché non sono più abituato a seguire una lezione e avevo smesso di ascoltare... però i disegni dei registi erano un sacco belli!

Ma veniamo al succo. Venerdì andiamo in gita a Torino! Tutti insieme, con i prof, come alle medie! Non ci sarà il viaggio in pullman, in compenso passeremo da Magenta... che bello non vedo l’ora, mi piacciono le gite!

Di fatto la lezione finisce prima del previsto, il pomeriggio pare sia un optional, quindi dopo pranzo andiamo in centro (strano!), anche se la Nadia ha le doglie e non ci sono farmacie aperte. L’attico della Rinascente è senza dubbio il nostro nuovo negozio di merende preferito. La carta regalo fuchsia-magenta-qualsiasi-tonalità-di-rosa-va-bene non l’ho trovata, però...

Altri eventi degni di nota della giornata di ieri: ho usato per la prima volta in vita mia una cartella condivisa di Msn Live Messenger Plus Ultra Platinum Wow Diamond Edition; ho imparato a fare gli elenchi puntati e numerati con InDesign; mai farsi fare foto risolute con flash in discoteca, MAI; mi sono fatto cuocere dalla voce della hostess, live from Chicago.

Oh, e stamattina sono finalmente andato dal parrucchiere.

9 novembre 2007

Il tanto atteso 9 novembre è arrivato! Giorno di grandi uscite discografiche, per chi non lo sapesse. Dalla Celine alle Spezie alla Nana alla Lei, oggi è uscito il mondo. Ma, ovviamente, oggi non si ascolta né si guarda alcunché degli acquisti tanto desiderati e finalmente arrivati: metaprogettare richiede attenzione, tanta quanta ne serve per ascoltare o guardare; di conseguenza, le due cose non si possono fare insieme. Ma chi non vorrebbe passare la serata analizzando il target della Prova del Cuoco, in fondo? Purtroppo non si può rischiare di dovere rifare il cccampionario, quindi la Celina aspetterà.

Patacche vettoriali

Le lezioni di Flash si stanno rivelando davvero utili! Peccato che il Piano Operativo non andasse bene... ma questo è un dettaglio. Perché io so usare le mesh!

La Prova Del Cuoco

La pacchia è finita

Ho appena stilato una lista delle cose da fare da qui a martedì.

La pacchia è finita

Sì, non sono impazzito: devo vedere La prova del cuoco come compito per l’università.

Mela C, Mela V

Ho ritrovato i miei “appunti” della prima lezione di comunicazione. All’epoca non sapevo neanche cosa fossero le curve di Bézier, pensate un po’! Che bei ricordi...

Mela C, Mela V

Trentuno

Dunque. L’esame ha otto domande; ogni domanda vale quattro punti, per un totale massimo di trentadue punti (trenta e lode). Fin qui tutto chiaro. Andiamo avanti.
Ogni domanda ha quattro possibili risposte: una è giusta, una è sbagliata e le altre due sono parzialmente sbagliate. Se non si risponde a una domanda non si perdono né si ottengono punti, se invece si risponde sbagliato vengono tolti dei punti.
Quanti punti vengono tolti in caso di risposta sbagliata? Ciò non è stabilito a priori: il valore di ogni singola domanda dipende dalla difficoltà della domanda stessa. Tale difficoltà sarà determinata dal numero di persone che rispondono giusto o sbagliato: se poche persone rispondono giusto, la domanda viene considerata difficile, pertanto a chi sbaglia verranno sottratti pochi punti o nessuno; se invece molte persone rispondono giusto, la domanda viene considerata facile, cosicché a chi sbaglia verranno tolti più punti.

Ora, ammettendo che io abbia risposto giusto a tutte le domande a cui ho risposto, come posso avere preso trentuno, considerando che non ho risposto a due domande?!

Evidentemente, alla facoltà del Design la matematica è un’opinione.

Si ricomincia!

Primo giorno in uni anno secondo! Ok ok no... primo giorno di “studio” esame Castelli tentativo terzo! È stata una giornata molto impegnativa: per prima cosa colazione da Germano, poi visita auto-guidata mostra di moda, in seguito frenetica sessione di studio. D’altronde non capita tutti i giorni di imparare a biondizzare l’Ila o a mezzo-riempire una tazza vuota di cioccolata; ho anche appreso che nell’aula studio non si può né mangiare né leggere. Quante cose che si imparano!
Dopo tutto questo studiare ci meritavamo una pausa pranzo consistente: 5–6 ore al Blue Spot sono bastate a riprenderci dalla fatica del mattino.
Ovviamente, essendo il primo giorno, non abbiamo certo potuto continuare a studiare anche nel pomeriggio; anche perché avendo 15 euro di sconto CartaPiù, dovevo per forza prendere qualcosa alla Ricordi. Così mi sono finalmente deciso a ri-comprare Ray Of Light — album che ogni persona seria a questo mondo deve avere — visto che la mia vecchia copia risalente a 9 anni anni fa è ormai letteralmente consumata. E lo sconto? Beh, mi sono divertito a fare finta di comprare un CD gratis. Beyoncé e Coriste. È pure bello: come si fa a non apprezzare testi come “I know that he loves me cause he told me so”? Mi piace la semplicità spiazzante.

Ray Of Light Survivor

Yoo per Automator!

Ho preso 28 nell'esame del cccampionario!!! Tutto merito del mitico, unico, insostituibile, irripetibile Automator!

Automator

Lunga vita al cccampionario

(Disclaimer: questo post è scritto davvero arandom)

Ok no. Anzi, se Dio vuole domani sarà veramente l’ultima volta che avrò a che fare con il coso campionario (sì Martino, il coso campionario). Fin da subito la giornata promette bene: la prima cosa che ho per la testa appena sveglio è il ricordo vivo di un sogno (incubo?) di me all’esame con la prof che mi dice “molto bello questo campionario, veramente ben fatto... ecco, adesso lo rifaccia da capo per favore”. Immaginate la mia gioia. Stavo per vomitare.

Poi vado in uni, la prof è in ritardo, si scusa tanto, iniziamo ad allestire la mostra. Io sono eletto personalmente dalla Daniela (ma sì, facciamo finta di essere amiconi) capo esecutivo/art director/padrone del mondo (scegli la versione che ti piace di più, ne ho altre se queste non vanno bene), insomma la responsabilità dei campionari di tutto il mondo è nelle mie mani. Wow. “Ma lei è proprio bravo, mi ricordi il suo nome, Mora vero?”. Ora con tutto il rispetto per il caro Vincenzo-Mi-Si-È-Inceppata-La-Carta, NO BRUTTA CRETINA IGNORANTE NON SONO CERTO MORA IO! Ok, non proprio, ma il succo è quello.

Ma guarda un po’ come passa in fretta il tempo quando ci si diverte, sono già le 1400, andiamo a mangiare che tra due ore inizia Narrare! Naturalmente andiamo tutti al Bluespot, nessuno ha voglia del cafletcher, torniamo in Lab Foto. Che bello c’è l’ultimo incontro con i grandi fotografi, forse c’è anche Patrick oggi, sì sì.

È interessante notare che dalle 1600 alle 2000 passano quattro ore. Quattro ore. Dopotutto 20 meno 16 uguale 4, la matematica non è mica un’opinione. SÌ PERÒ QUATTRO ORE DI NARRARE SONO DAVVERO TANTE SANT’IGNAZIO! Ma finalmente noi studenti (siamo rimasti in 4? Ah no, Rob è ricomparso dalle tenebre) possiamo esporre ai grandi fotografi i nostri splendidi lavori! Oh ma guarda questa texture! Senti questa grana! Riesci a percepire la sensazione aptica? Ah ma guardà là nell’angolo, c’è un rinfresco! Sì sì davvero belli questi campionari, scusate ma noi siamo grandi fotografi e adesso andiamo a mangiare!

Perlomeno Chiara (sì, lei) non ha messo davvero il veleno nelle brioche, anzi erano pure buone (davvero Ila!!!). Fine del cibo, fine della festa. Che bello sono le nove di sera. Daniela vuole addirittura il mio numero — eh, se per caso c’è qualche problema per domani mi chiama. Lei sarà a Napoli a un convegno con i grandi designer (ma ci sarà anche Patrick, sì sì), quindi non potrà essere lì a gestire la decostruzione della mostra. Si fida di me. Sperando che se dovesse passarle per la testa di darmi un voto in più, non lo dia a Vincenzo. Va che si inceppa la carta e devi rifare il campionario.

E chissenefrega...

Chissenefrega se il sitino in realtà non è ancora pronto... io lo riapro lo stesso!

Già perché oggi è finito il mio primo anno di università e non posso aspettare per scrivere qualcosa a riguardo. Sembra ieri che la Caratti parlava di pittogrammi mentre io mi chiedevo cosa cavolo ci facessi in quel posto. Per poi scoprire che fare tutte quelle cose inutili che ho fatto per un anno, anche quando mi hanno fatto impazzire, anche quando non mi hanno fatto dormire la notte, anche quando avrei scagliato volentieri il Mac fuori dalla finestra... scoprire che tutte quelle cose mi piacciono davvero! Con la consapevolezza, rassegnata e allo stesso tempo divertita, che il resto del mondo non comprenderà mai l’abissale differenza tra un apostrofo e un accento, tra un carattere tipografico degno di questo nome e un font — lo chiamo così in mancanza di un sostantivo più appropriato... “obbrobrio” forse è la parola giusta — che invece tutti dovremmo cancellare dai nostri computer (you know what I mean!).

Ma il vero motivo di questa riapertura anticipata di RT è che devo ringraziare tutte le persone che hanno fatto questo primo pezzo di strada insieme a me... chi mi è stato più vicino e chi meno... momenti più o meno belli... ma tutti hanno giocato una parte importante: Ila Vale Diddy Annie Vale Andre Luca Marti Andre Max Roby Andre Gianlu Fabio in nessun ordine particolare, e sicuramente ho dimenticato qualcuno, ma tutti davvero TUTTI meritano di essere ricordati! Grazie grazie grazie ragazzi! Ah e poi come non trovare un posto nell’elenco anche per Adri e Dani? Senza di loro non so come avremmo fatto, la Calabi oggi ha detto finalmente una cosa sensata (dopo sei mesi in cui non ha saputo formulare una singola frase che non contenesse le parole “ccccampionario”, “ggggrana” e “ttexxxxture”): dovremmo davvero erigere un monumento a quei ragazzi! Perché senza di loro chissà quanti campionari avremmo dovuto rifare!

Oggi è stato un po’ triste dirci “ciao”, perché per molti questo primo anno insieme ha un significato davvero grande... È ovvio ragazzi, non vedo l’ora di ricominciare!

Ste

PS: the Spice Girls are back!

Il designer reitera

Sto reiterando textures di muri, tombini, pavimenti, muri, finestre, porte, muri. Che cosa inutile. Cosa non si fa per un cccampionario...