Pet Shop Boys

Unicorn Kid

Vi presento Unicorn Kid:

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È un musicista elettronico inglese, ha 17 anni e porta in testa un cappello a forma di leone. No, non è un cartone animato. Esiste per davvero:

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La sua musica può essere descritta utilizzando un’immagine evocativa:

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Ha già pubblicato tre EP ed è stato scelto dai Pet Shop Boys per realizzare un remix del loro ultimo singolo, Did you see me coming?, di cui voglio farvi sentire una clip di cui vi lascio ottenere l’mp3 visto che l’idea della clip è stato un completo fiasco :)

LP USATI LP USATI LP USATI

Sono entrato nel negozio con l’intento di comprare due libri, sono uscito con tre splendidi LP usati. Mica le ristampe da tremila euro che vanno tanto di moda oggi, questa è roba di venticinque anni fa con tanto di timbro SIAE eccetera. Già, quando le etichette glitterose non esistevano ancora e la SIAE metteva i timbri sui dischi...

Comunque.

Il Ray Of Light dei Pet Shop Boys è tenuto discretamente bene (infatti quello mi è costato ben tre euro), i due guilty pleasures di Madonna invece sono in condizioni disastrose, ma per il prezzo di un euro ciascuno (1 EURO) non posso certo lamentarmi. Tanto mica li ascolto, non ho nessuna intenzione di montare il giravinili, checché io abbia dichiarato poche ore fa in un momento di eccessivo trasporto emotivo. Non li appenderò neanche al muro, di fatto, ma tant’è.

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Per un AMMONTARE di cinque euro.

The Loving Kind

“I love Girls Aloud. I’m obsessed with Girls Aloud. I’ve been trying to write them a song and I can’t come up with anything good enough. They’re amazing. It’s the combination of extreme physical attraction and fantastic music. I think they might be the ultimate form of life.”
– Chris Martin, aprile 2008

Bene, adesso seguite le istruzioni: prendete le voci, i corpi, lo stile, la classe e la personalità delle Girls Aloud (che penso non necessitino di ulteriori presentazioni); aggiungete i testi e la poesia dei Pet Shop Boys (il duo autore e fautore della musica pop più valida e intelligente degli ultimi vent’anni); infine condite il tutto con la fantastica produzione che solo gli Xenomania sanno realizzare. Il risultato di questa miscela sarà necessariamente e inevitabilmente uno solo: pure pop perfection.



(Ma non è bellissimo il nuovo YouTube widescreen?)

Una virata pericolosa

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Qualcuno spieghi al signor Laffranchi che virare verso i Pet Shop Boys è quanto di più auspicabile possa accadere a qualsivoglia artista. Forse il problema di fondo sta tutto in quell’etichetta “rock” che con tanta leggerezza è stata appiccicata a questo disco. Qualcuno poi mi spieghi cosa sono i generi musicali. Io non so dire se questo album è rock, pop, alternative, indie (ha senso poi parlare di indie nel 2008?) o chissà cosa. Io so solo che:

  1. Questo disco è molto molto valido;
  2. La copertina è un’opera d’arte;
  3. C’è una & nel titolo e con una & nel titolo non si sbaglia mai;
  4. Stuart Price è Dio Produttore;
  5. Perché Madonna non lavora più con Stuart Price? :(
  6. Di fianco a questa recensione c’era quella del cd di Dido, ma Dido è paccosa e non ho voglia di parlare di Dido;
  7. Quando non restassero più dubbi a questo mondo dovremo incominciare a preoccuparci seriamente;
  8. Cos’è una penna pop? La voglio anche io la penna pop *_*
  9. Mi piace scrivere elenchi numerati;
  10. Sono fan dei Killers su Facebook;
  11. Sono fan anche di Stuart Price su Facebook;
  12. Ovviamente sono fan anche dei Pet Shop Boys su Facebook;
  13. Mi spiace, non sono fan di Dido su Facebook.

(Ma poi perché mai il sax dovrebbe essere fuori moda? Chi l’ha deciso? Vivienne Westwood per caso??)

(Diana Vickers, sei stata molto fortunata a non essere eliminata ieri sera! Ti conviene impegnarti a modo perché Ruth è stata decisamente più brava di te e non meritava affatto di uscire.)

UPDATE: ho finalmente acquistato la mia copia, qui il cd rip :)

Disco 4

Pet Shop Boys, Disco 4.

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Le ultime parole famose

“No, oggi non compro niente perché devo risparmiare.”

PopArt