Sono entrato nel negozio con l’intento di comprare due
libri, sono uscito con tre splendidi LP usati. Mica le
ristampe da tremila euro che vanno tanto di moda oggi,
questa è roba di venticinque anni fa con tanto di
timbro SIAE eccetera. Già, quando le etichette
glitterose non esistevano ancora e la SIAE metteva i
timbri sui dischi...
Comunque.
Il Ray Of Light dei Pet Shop Boys è tenuto
discretamente bene (infatti quello mi è costato ben tre
euro), i due guilty pleasures di Madonna
invece sono in condizioni disastrose, ma per il prezzo
di un euro ciascuno (1 EURO) non posso certo
lamentarmi. Tanto mica li ascolto, non ho nessuna
intenzione di montare il giravinili, checché io abbia
dichiarato poche ore fa in un momento di eccessivo
trasporto emotivo. Non li appenderò neanche al muro, di
fatto, ma tant’è.
Mi hanno giustamente fatto notare che i kiwi, fuori,
sono marroni; ma non importa, questo è un concept.
Comunque, vi invito ancora a rispondere alla fatidica
domanda: quale delle due fa più paura?
A ogni modo, vorrei puntualizzare che la Vecchia in
questo outfit è fantastica, favolosa, fashion-forward,
fierce, feccetera, quindi non insultatemela troppo
grazie. Come si fa a
non amare una donna così?
Scriviamo tutte le ultime news in una volta sola, così
facciamo in fretta e non ci pensiamo più.
Per prima cosa, la gita dell'estate! Non poteva non
chiamarsi Non-Gita dopo tutto il non-suono che ci ha
fatto compagnia negli ultimi mesi. Gita Joseph sarebbe
stato un nome altrettanto valido, ma manca il
trattino... Di fatto non ho voglia/non sono capace di
scrivere un racconto avvincente e sensato, quindi vi
rimando al blog di Diana per un resoconto
dettagliato.
Poi. Victoria Beckham ha cambiato acconciatura! Quanto
ci piace? Un sacco!
Infine. I nuovi Aipod! Io ADORO *_* questi colori
sgargianti, tipo che li voglio tutti, uno diverso ogni
giorno da abbinare ai vestiti!
In occasione del decimo anniversario della
pubblicazione di questo disco, oggi vi propongo uno dei
migliori album pop/elettronico degli anni ‘90, se non
di sempre: Ray Of Light di Madonna.
È considerato universalmente l’album più completo e
maturo di Madonna, sia per quanto riguarda i testi —
compaiono per la prima volta nella produzione
dell’artista temi quali maternità, fama e spiritualità
— sia per quanto riguarda ovviamente la musica, un mix
perfetto di pop cristallino, techno, dance, ambient e
elettronica.
Madonna in questo disco dà il meglio di sé anche a
livello vocale, grazie agli ottimi risultati ottenuti
con le lezioni di canto per il film Evita, del
1996.
Insomma, è l’album che tutti dovrebbero avere, o almeno
conoscere. Le “perle” del disco sono, secondo me, la
title track Ray Of Light, Skin,
Nothing Really Matters, Sky Fits
Heaven, Frozen e The Power Of
Good-Bye. Lo trovate
qui.
Prima novità dell’anno: Céline Dion (oggi ho voglia di
scriverlo con l’accento) è la mia nuova terza cantante
preferita. Lo so che suona stupido, ma per me vuol dire
molto; da un lato mi sembra di avere tradito la Mariah
— ebbene sì, c’era lei al terzo posto — dall’altro è
estremamente eccitante.
Tutto ha avuto inizio qualche giorno fa, guardando il
DVD dello show A New Day...
Live In Las Vegas (una produzione da
centinaia di milioni di dollari durata 5 anni), con
le sue ore e ore di contenuti extra. Alla fine ho
preso la mia decisione. Mariah non poteva più
competere con una donna tanto straordinaria. Si
accontenterà del quarto posto!
Nella speranza che il mio amato brutto anatroccolo non
si muova da dove è arrivato (Madonna e Kylie sono salde
in testa!), vi lascio con un fantastico set di foto
molto
non-trovo-l’aggettivo-giusto-per-descriverle-ma-le-adoro.
Era il 4 settembre 1987: esattamente 20 anni fa la
Vecchia (ma all’epoca tanto vecchia non era! E io, per
la cronaca, non ero ancora nato) si dilettava a parlare
in italiano al pubblico torinese del suo Who’s That
Girl Tour. Bene, ànchio!
Primo giorno in uni anno secondo! Ok ok no... primo
giorno di “studio” esame Castelli tentativo terzo! È
stata una giornata molto impegnativa: per prima cosa
colazione da Germano, poi visita auto-guidata mostra di
moda, in seguito frenetica sessione di studio.
D’altronde non capita tutti i giorni di imparare a
biondizzare l’Ila o a mezzo-riempire una tazza vuota di
cioccolata; ho anche appreso che nell’aula studio non
si può né mangiare né leggere. Quante cose che si
imparano!
Dopo tutto questo studiare ci meritavamo una pausa
pranzo consistente: 5–6 ore al Blue Spot sono bastate a
riprenderci dalla fatica del mattino.
Ovviamente, essendo il primo giorno, non abbiamo certo
potuto continuare a studiare anche nel
pomeriggio; anche perché avendo 15 euro di sconto
CartaPiù, dovevo per forza prendere qualcosa alla
Ricordi. Così mi sono finalmente deciso a ri-comprare
Ray Of Light — album che ogni persona seria a questo
mondo deve avere —
visto che la mia vecchia copia risalente a 9 anni
anni fa è ormai letteralmente consumata. E lo
sconto? Beh, mi sono divertito a fare finta di
comprare un CD gratis. Beyoncé e Coriste. È pure
bello: come si fa a non apprezzare testi come “I
know that he loves me cause he told me so”? Mi
piace la semplicità spiazzante.
Esattamente un anno fa in questo momento ero in coda
sotto il sole ad aspettare la Vecchia... Che bei
ricordi! Grazie a Davide, Lucia e Luca per i tre giorni
passati insieme, e grazie alla signora Ciccone, che in
quelle 2 ore — che sono passate in 20 fottuti minuti —
ha dato tutta se stessa.
Ecco qualche fotina dell’indimenticabile giornata — no,
le nostre foto non le metto perché eravamo devastati!
Ed ecco anche una deviation dedicata
a questa giornata speciale.