Kylie Minogue

X un anno dopo

A circa un anno dall’uscita di X di Kylie Minogue, ho pensato che sarebbe stato interessante riascoltare attentamente il disco e scriverne una recensione dettagliata: brano per brano dirò tutto quello che penso su questo album, con tanto di voti. Spero di non essere troppo noioso, se no peggio per voi. Bene, possiamo iniziare.

kylie-x

I’m in love, wooooh.
2 Hearts fu il singolo di lancio del disco. Ha un che di Goldfrapp, può essere effettivamente etichettato come brano glam rock. In molti hanno odiato questa canzone, semplicemente perché non assomigliava a nulla che Kylie avesse già fatto in passato. Io invece l’ho amata fin dall’inizio, ricordo ancora il giorno del debutto: arrivai tardi all’università perché non volevo ascoltarla in bassa qualità su YouTube, esigevo una radio rip decente. Per giorni non ascoltai altro. In sintesi, il brano parla di lei che è innamorata, e si chiede se sarà per sempre oppure no. Mi è sempre piaciuto il fatto che il resto dell’album non c’entri assolutamente nulla con questo brano: resta un pezzo unico e significativo nel repertorio dell’artista. Voto: 8

Boy, yeah, you got it, got it,
you got me feelin’ crazy ‘bout my body.

È fantastico come una donna quarantenne possa risultare totalmente credibile nel pronunciare una frase del genere. In sintesi, Like A Drug parla di quando si è totalmente fuori di sé in discoteca. È uno dei miei brani preferiti dell’album. Una canzone da ascoltare in macchina, o con le cuffiette a tutto volume in metropolitana, o con lo stereo a palla quando non c’è nessuno in casa. Mi spiego? Voto: 9

You and I could find a pleasure no one else has ever known.
In sintesi, In My Arms è la storia di lei che è innamorata ed è beatamente felice di dirlo al mondo. Non è difficile immaginarla sorridere mentre canta questa canzone, circondata da arcobaleni, stelline, nuvole di cotone, cielo azzurro, eccetera. È un brano molto forte, a presa immediata, né troppo dance, né troppo electro, né troppo pop, praticamente perfetto. Voto: 8,5

To your headbone, templebone, through your jawbone,
to your neckbone, collarbone, let it go on,
to your backbone, moving on, through your hipbone.

Se non si era capito, si tratta del suono che attraversa il corpo facendo vibrare tutte le ossa. In sintesi, Speakerphone ci dice di alzare il volume e goderci la musica. Amo questa canzone. Voto: 9+

Can’t deny how rude I’m feeling,
if my body could talk you’d hear me screaming.

Sensitized era una di quelle tracce che i primi tempi skippavo sempre. Non riuscivo proprio a capirla, quasi mi infastidiva. Poi un bel giorno mentre la ascoltavo è successo qualcosa; non so dire cosa, sta di fatto che finalmente ha fatto click. Adesso mi fa letteralmente impazzire. L’arrangiamento è effettivamente magnifico (di fatto la base è un campionamento di Bonnie And Clyde di Serge Gainsbourg con Brigitte Bardot, ci sono un po’ di wooooh! a random davvero notevoli). In sintesi, parla di lui che “tira la leva” e “accende” la sua lei; in pratica, è una canzone sull’essere eccitati. Voto: 8,5

Baby, show me what you got,
I can make you so damn hot.

In sintesi, Heart Beat Rock parla di una lei decisamente sicura di sé. Non mi ha mai fatto impazzire, anche se quell’istante di assoluto silenzio in mezzo alla seconda strofa ha certamente un suo perché. Voto: 7-

I’m the one:
love me, love me, love me, love me.

In sintesi, pop perfection allo stato puro. Non ho nient’altro da dire. Ho adorato The One fin dal primo istante, è tuttora la mia canzone preferita di questo album e una delle mie preferite in assoluto di Kylie. Voto: 10

Funny, how life can unfold.
In sintesi, No More Rain racconta di come i colori dell’arcobaleno abbiano spazzato via la pioggia. È chiaramente una canzone che ripercorre la vicenda della malattia di Kylie, si sente che è molto sentita. Musicalmente è poco più che mediocre, il testo sicuramente la salva, ma non basta a farla spiccare tra gli altri brani. Voto: 6/7

Have to make sure I’m looking hot,
‘cause we’re going to our favourite spot.

In sintesi, All I See è una canzone banalissima: testo, melodia, esecuzione vocale, arrangiamento, tutto. Sembra uno scarto del secondo album di Jennifer Lopez, per intenderci. Non che sia brutta, per carità, non dici “che schifo” mentre la ascolti: è effettivamente carina, ma nulla più. Voto: 6

How do we know the truth?
Gotta look to the root,
inside the meaning of life for you.

Come Sensitized, ci ho messo un po’ ad afferrare questo brano; ma non perché mi infastidisse, semplicemente non mi diceva nulla. Pian piano però ho imparato ad apprezzarlo. In sintesi, Stars è una canzone davvero ricca di significato — forse più della tanto citata No More Rain — riguardo il valore della vita e altre cose interessanti da cui forse si può anche imparare qualcosa di utile. Musicalmente è molto valida. È effettivamente un gioiellino nascosto in questo cd: se riuscite a “trovarlo”, ottimo; altrimenti, pazienza. Voto: 8+

The more I try to stop,
the more I can feel,
my antenna just sensing you up.

Come In My Arms, Wow è una canzone totalmente spensierata, nel senso più felice del termine. In sintesi, è la brutta copia di Love At First Sight. E me ne dispiace molto, perché è proprio una bella canzone, allegra, ballabile, con un testo pieno di chicche (“every inch of you smells of desire”, parliamone!); ma non c’è niente da fare, rimane la brutta copia di Love At First Sight. Voto: 7/8

Time to strip down,
time to strip down,
just pop that zipper for me,
and then work that thing out.

In sintesi, Nu-Di-Ty è un invito a scopare. Di fatto il testo è divertentissimo. Musicalmente è uno di quei brani un po’ estremi, sperimentali, ma che alla fine non vanno molto lontano; però non è così terribile come tanti recensori vogliono farci credere. In fondo funziona perché Kylie gioca bene con la sua voce. Voto: 7

I wanted the right to misbehave,
to satiate my crave.

Siamo sulla stessa linea di No More Rain: una canzone melodica, mid-tempo, innocua, con riferimenti autobiografici. In sintesi, Cosmic è sicuramente adatta a chiudere l’album, ma onestamente lascia il tempo che trova. La produzione è un po’ scarsa, poteva essere un brano realizzato meglio. Carina però l’idea della lista di cose che vuole fare. Voto: 7-

In sintesi, X è proprio un bell’album. Kylie ha affermato, recentemente, di non essere completamente soddisfatta di questo lavoro; ciò rende ancora più incredibile questo disco: lei non è entusiasta del risultato, probabilmente è stata forzata da logiche commerciali a fare certe scelte piuttosto che altre, eppure il disco è davvero valido. Un ottimo esempio di come, anche di fronte a dei limiti che non dipendono da noi, si possa arrivare a traguardi notevoli. Un po’ come quando si riesce a fare un buon lavoro a partire da un brief scadente (deformazione professionale). Detto questo, spero vivamente che Kylie molli la EMI al più presto. Voto complessivo: 8.

Flower

Dal vasto repertorio di Kylie, ecco la sua canzone forse più personale e commovente. E criptica: il significato non è immediato, si intuisce qualcosa eppure... cosa vorrà mai dire davvero? Di certo questo flower non è semplicemente un fiore... le ipotesi sono aperte, per me possiamo farne un Miglie Lontano parte seconda!

Sembra che Kylie si diverta a non includere negli album brani decisamente ottimi — lights mantra? —, di questa Flower non esiste nemmeno una studio version; ma non importa, abbiamo un’interpretazione dal vivo davvero valida: vi lascio testo e mp3, a voi l’ascolto!

Wrapped in a blanket of hope
Asleep in a bed of dreams
My step into eternity
Is not what it might have been
Or not at all
For who knows which way the wind is gonna blow
I’m waiting for your gentle whisper

Distant child, my flower
Are you blowing in the breeze
Can you feel me
As I breathe life into you
In a while, my flower
Somewhere in a desert haze
I know one day you’ll amaze me

An act of balancing, imagining, the moment I can be
Looking deep into your eyes
For now a mystery
Or not at all
For who knows which way the wind is gonna blow
I’m waiting for your gentle whisper

Distant child, my flower
Are you blowing in the breeze
Can you feel me
As I breathe life into you
In a while, my flower
Somewhere in a desert haze
I know one day, you’ll amaze me

Two hearts
In the hands of time
Your love bleeds into mine
I’ll be with you forever
And give you everything I am
Want you to understand
It’s you and I together

Distant child, my flower
Are you blowing in the breeze
Can you feel me
As I breathe life into you
In a while, my flower
Somewhere in a desert haze
I know one day you’ll amaze me...

Love me, love me, love me, love me

È sicuramente un video low budget; per nulla cheap, di fatto: la differenza è sottile ma sufficiente a elevare un prodotto dall’insignificante al minimal-chic.

Minimalismo in perfetta linea con il brano: I’m the one, love me, love me, love me, love me. Poche altre canzoni sanno racchiudere tanta eloquenza in altrettanta semplicità: mi piace sempre ricordare “I know that he loves me cause he told me so” di Bee & Coriste — più spiazzante di così si muore. Ha un che di decostruzione cccampionaria, oltretutto. Mi piace un sacco! Parliamo di Kylie Minogue, dopotutto. The one.



PS: ma non vi ricorda qualcuno questo look?

Impossible Princess

Non vorrei dire nulla su questo disco... bisogna ascoltarlo, e basta.

Kylie Minogue — Impossible Princess

Kylie Minogue - Impossible Princess (1997)

Lights mantra, I begin to move

Dopo opportune considerazioni, sono arrivato alla conclusione che questo sia il brano migliore in assoluto mai realizzato da Kylie Minogue. Paradossalmente, non appartiene ad alcun album: si tratta infatti di una bonus track dell’ultimo disco X. Scaricare e ascoltare, grazie:

Rippin’ Up The Disco

Ne approfitto per comunicarvi che ho cambiato linea editoriale: da adesso in avanti pubblicherò su questo blog tutta la musica che mi piace e che voglio condividere con il mondo. I post sono etichettati mp3.

Come mai? Io sono il primo a sostenere la causa della musica legale e rimango contrario al download massiccio; ciononostante penso che, prima di acquistare musica, dobbiamo essere nella posizione di conoscere. E il pop è un genere nefasto: è fin troppo facile snobbarlo, sottovalutarlo, disprezzarlo; ma in mezzo alla spazzatura c’è tanta, tanta qualità da scoprire.

Pavoni in testa

Va bene che non è facile tenere un pavone in testa, ma potrebbe muoversi un po’ di più, alla fine sono canzoni tamarreggianti le sue! Santo cielo! XD

[Hint]

How does it feel in my arms?

Tamarra, occhiali da sole, cubi, ventilatore... cheap!



Ma ovviamente ci piace!

La mia terza cantante preferita

Prima novità dell’anno: Céline Dion (oggi ho voglia di scriverlo con l’accento) è la mia nuova terza cantante preferita. Lo so che suona stupido, ma per me vuol dire molto; da un lato mi sembra di avere tradito la Mariah — ebbene sì, c’era lei al terzo posto — dall’altro è estremamente eccitante.

Tutto ha avuto inizio qualche giorno fa, guardando il DVD dello show A New Day... Live In Las Vegas (una produzione da centinaia di milioni di dollari durata 5 anni), con le sue ore e ore di contenuti extra. Alla fine ho preso la mia decisione. Mariah non poteva più competere con una donna tanto straordinaria. Si accontenterà del quarto posto!

Nella speranza che il mio amato brutto anatroccolo non si muova da dove è arrivato (Madonna e Kylie sono salde in testa!), vi lascio con un fantastico set di foto molto non-trovo-l’aggettivo-giusto-per-descriverle-ma-le-adoro.

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X

È uscito oggi X, il decimo album di Kylie Minogue. Il disco era molto atteso, perché il precedente Body Language risale ormai a 4 anni fa, ma soprattutto perché le aspettative nei confronti del primo lavoro post-malattia sono inevitabilmente alte, specialmente in un caso tanto pubblicizzato come è stato quello di Kylie. Ma non pensiate che l’artista si sia abbassata a pietose — quanto mielose — “conversioni” o chissà cosa. Ha semplicemente fatto la cosa migliore che potesse fare: ringraziare il cielo di essere guarita e andare avanti facendo quello che sa fare alla perfezione, forse con un pizzico di dedizione e consapevolezza in più.

That’s my work, it’s my passion, it give so much to so many people, myself included. I’m not here 20 years afterwards by luck. Lots of people say why are you doing it? Because I want to do it.

X
è infatti un album pop di alto livello, che strizza l’occhio al passato ma guarda al futuro proponendo anche suoni più sperimentali. Forse non raggiunge quella completezza che si percepisce, ad esempio, in Impossible Princess (album del 1997 inizialmente incompreso, oggi osannato — il mio preferito, per la cronaca!). Ciononostante, diverse tracce rendono X un disco memorabile: consiglio 2 Hearts, Like A Drug, The One (perfetta), Speakerphone (ardita, si può dire?) e Sensitized. Senza contare i riempipista In My Arms e Wow.

Kylie - X

Kylie robotics

È grave se so riconoscere tutti questi outfit e associarli ai relativi video, concerti, esibizioni, servizi fotografici, eventi?

Showgirl Kylie

9 novembre 2007

Il tanto atteso 9 novembre è arrivato! Giorno di grandi uscite discografiche, per chi non lo sapesse. Dalla Celine alle Spezie alla Nana alla Lei, oggi è uscito il mondo. Ma, ovviamente, oggi non si ascolta né si guarda alcunché degli acquisti tanto desiderati e finalmente arrivati: metaprogettare richiede attenzione, tanta quanta ne serve per ascoltare o guardare; di conseguenza, le due cose non si possono fare insieme. Ma chi non vorrebbe passare la serata analizzando il target della Prova del Cuoco, in fondo? Purtroppo non si può rischiare di dovere rifare il cccampionario, quindi la Celina aspetterà.

X Medley

Ma che belli i megamix promozionali! Dopo avere sentito questo promo mix di 4 brani tratti dal nuovo disco della Nana, dichiaro ufficialmente che voglio questo album!

Kylie X

Piume piume piume

Oggi va così, mi spiace, prometto che non lo faccio più... Giornata Kylie Minogue qui su Random Thoughts!
Sono uscite tante nuove fotine della Nanetta, tratte dal calendario ufficiale 2008. Io pensavo che ne avesse abbastanza. E invece pare proprio di no. Piume di struzzo, gente, ovunque e comunque! E un trucco leggero per un look naturalissimo. Sì sì.

Cosa ti sei messa in testa? Un look acqua e sapone.

Kylie vs. Geri

OK, visto che parliamo di Kylie Minogue... Volete vedere una cosa sexy tra lei e Geri Halliwell?

“X”?

Il nuovo album di Kylie Minogue, in uscita a novembre, si chiamerà “X”. Il motivo? Per mesi, non sapendo quale titolo avrebbe avuto il disco, i fan hanno fatto riferimento a questo album chiamandolo semplicemente “X”. E così Kylie ha deciso di lasciare questo titolo. Mah, che banalità, poteva fare uno sforzo di fantasia in più—ho pensato io all’inizio.
Poi, però, ho notato una cosa molto curiosa: X, nella numerazione romana, indica il dieci; e questo è, guarda un po’, proprio il decimo album di Kylie! Una nana davvero geniale.