Citazioni

L’annuncio esclusivo delle tre e ventisette

Bcuz I Love U, I want u to be the first to know the title of my new album "Memoirs of an Imperfect Angel" Its very personal & dedicated to u

Dunque, facciamo un riepilogo dei titoli degli album di Mariah Carey:

– Mariah Carey
– Emotions
– Music Box
– Merry Christmas
– Daydream
– Butterfly
– Rainbow
– Glitter
– Charmbracelet
– The Emancipation Of Mimi
– E=MC2
– Memoirs Of An Imperfect Angel

Ci sarà una formula matematica che spieghi la variazione del livello di pataccosità di questi titoli? Proviamo a scoprirlo disegnando un grafico:

LDPDT

Non so voi, ma io noto un progressivo e irreversibile aumento del LDPDT. Tutto ciò è terrificante e meraviglioso allo stesso tempo.

The Loving Kind

“I love Girls Aloud. I’m obsessed with Girls Aloud. I’ve been trying to write them a song and I can’t come up with anything good enough. They’re amazing. It’s the combination of extreme physical attraction and fantastic music. I think they might be the ultimate form of life.”
– Chris Martin, aprile 2008

Bene, adesso seguite le istruzioni: prendete le voci, i corpi, lo stile, la classe e la personalità delle Girls Aloud (che penso non necessitino di ulteriori presentazioni); aggiungete i testi e la poesia dei Pet Shop Boys (il duo autore e fautore della musica pop più valida e intelligente degli ultimi vent’anni); infine condite il tutto con la fantastica produzione che solo gli Xenomania sanno realizzare. Il risultato di questa miscela sarà necessariamente e inevitabilmente uno solo: pure pop perfection.



(Ma non è bellissimo il nuovo YouTube widescreen?)

Le capsule non funzionano

Disclaimer: se non capite un tubo di quello che ho scritto... sono solo fatti vostri! Dopotutto questo blog ha un nome ben preciso, ogni tanto è giusto rendergli giustizia.

Il primo giorno di scuola!

Tutto ha avuto inizio con due treni persi e la conseguente perdita della colazione... di corsa in aula, in ansia pensando di essere in ritardo e turbato dalle ciabatte. Ma tralasciamo le ciabatte. Ovviamente, non serviva correre, perché i prof non erano ancora arrivati.

Al che vado a recuperare la colazione perduta. Grazie grazie grazie alla ragazza senza nome che ha rallegrato la mia giornata! Le capsule non funzionano, è una tragedia stamattina!!! Pazienza, usiamo la macchinetta dei poveri.

Scopriamo che il prof è vecchio; che l’assistente è valida perché ha un vestito a palloncino e usa il mac, che la Fulvia è uguale a Jo Squillo, ha un che di Bistagnino anche se è una nana, e ha un che di posh anche se non ha tolto i bollini da sotto i tacchi.

Poi arriva lui. Un uomo, un mito. CUVVFILLET. Che ci ansia tutti allegramente riguardo alle nostre lauree. Ma gli vogliamo bene. Speriamo di riuscire a non ridergli in faccia ogni volta che aprirà bocca!

Comunque, il suo ammonimento sulla qualità del lavoro da produrre ci sprona a ridefinire i gruppi (nessuno vuole fare il cubo). Poi arriva il tizio che non ho capito bene chi fosse, perché non sono più abituato a seguire una lezione e avevo smesso di ascoltare... però i disegni dei registi erano un sacco belli!

Ma veniamo al succo. Venerdì andiamo in gita a Torino! Tutti insieme, con i prof, come alle medie! Non ci sarà il viaggio in pullman, in compenso passeremo da Magenta... che bello non vedo l’ora, mi piacciono le gite!

Di fatto la lezione finisce prima del previsto, il pomeriggio pare sia un optional, quindi dopo pranzo andiamo in centro (strano!), anche se la Nadia ha le doglie e non ci sono farmacie aperte. L’attico della Rinascente è senza dubbio il nostro nuovo negozio di merende preferito. La carta regalo fuchsia-magenta-qualsiasi-tonalità-di-rosa-va-bene non l’ho trovata, però...

Altri eventi degni di nota della giornata di ieri: ho usato per la prima volta in vita mia una cartella condivisa di Msn Live Messenger Plus Ultra Platinum Wow Diamond Edition; ho imparato a fare gli elenchi puntati e numerati con InDesign; mai farsi fare foto risolute con flash in discoteca, MAI; mi sono fatto cuocere dalla voce della hostess, live from Chicago.

Oh, e stamattina sono finalmente andato dal parrucchiere.

L’Isola

[...] ciao ste!!! scusami ma sono di fretta, scappo che c’è l’isola!!

ooooooooooooooooooooook.

Il palco di Laura

Si parlava di Roma, del tempo che farà sabato, dell’eventualità che la pioggia possa portare sorprese allo show...

il-palco-di-laura

(comunque spero proprio di non dover lasciare le braccia a San Siro!)

Un brivido porno-sacrilego

“Ha compiuto due ore di infernali acrobazie, cantava col microfono cuffia tipo quello delle telefoniste...”

Godetevi questo meraviglioso servizio sul concerto di Madonna a Roma nel 1990:



Sì sì, chiaramente il declino di un’altra rockstar. Dio sto ancora ridendo!

La Donna Verticale ha parlato.

Tutto come previsto, poche donne, e per di più non in ruoli chiave ed una gran voglia di inciucio. Berlusconi purtroppo non ci ha potuto smentire e La Destra, che rappresenta un milione di elettori, non perderà occasione per stigmatizzare o premiare il comportamento del governo. Per adesso un 6− dato più per incoraggiamento che per convinzione.

Enfasi aggiunta XD, [link]

Il Tempio

La casa di tutte le case, l’Assago d’Inghilterra!

o2-arena

Tragedia sfiorata a Magenta, tanta paura ma nessun ferito

Si era sfracellato l’aereo di Windows Vista in fase di decollo e si è dovuto chiudere l’aeroporto. A Magenta ancora cercano di ricostruire i fatti con delle indagini accurate. Recuperata la scatola nera.

Pavoni in testa

Va bene che non è facile tenere un pavone in testa, ma potrebbe muoversi un po’ di più, alla fine sono canzoni tamarreggianti le sue! Santo cielo! XD

[Hint]

Victoria e il suo rapporto con i fan

Oh, è stato fantastico ieri all’aeroporto, c’erano un sacco di piccoli adorabili giapponesi a darmi il benvenuto. C’era gente in lacrime, che è una cosa che apprezzo molto: penso che sia la dimostrazione che tu sia un vero fan, quando piangi o quando svieni. È sempre un buon segno quando devono chiamare l’ambulanza, dimostra vera dedizione da parte di un fan.




(Puntualizziamo questo fatto una volta per tutte: Victoria Beckham non è seria quando dice certe cose. In realtà Victoria Beckham non è praticamente mai seria, se non si era ancora capito; ama prendersi in giro con uno spiccatissimo humour inglese, ed è effettivamente una persona divertente — sì, è incredibile ma è così! Tutti gli altri video sul sito ufficiale dvbstyle.com, nella sezione VBTV, sono altrettanto stupidi e divertenti. Perché lei è avanti e sa come si fa il gesto dell’estate!)

X

È uscito oggi X, il decimo album di Kylie Minogue. Il disco era molto atteso, perché il precedente Body Language risale ormai a 4 anni fa, ma soprattutto perché le aspettative nei confronti del primo lavoro post-malattia sono inevitabilmente alte, specialmente in un caso tanto pubblicizzato come è stato quello di Kylie. Ma non pensiate che l’artista si sia abbassata a pietose — quanto mielose — “conversioni” o chissà cosa. Ha semplicemente fatto la cosa migliore che potesse fare: ringraziare il cielo di essere guarita e andare avanti facendo quello che sa fare alla perfezione, forse con un pizzico di dedizione e consapevolezza in più.

That’s my work, it’s my passion, it give so much to so many people, myself included. I’m not here 20 years afterwards by luck. Lots of people say why are you doing it? Because I want to do it.

X
è infatti un album pop di alto livello, che strizza l’occhio al passato ma guarda al futuro proponendo anche suoni più sperimentali. Forse non raggiunge quella completezza che si percepisce, ad esempio, in Impossible Princess (album del 1997 inizialmente incompreso, oggi osannato — il mio preferito, per la cronaca!). Ciononostante, diverse tracce rendono X un disco memorabile: consiglio 2 Hearts, Like A Drug, The One (perfetta), Speakerphone (ardita, si può dire?) e Sensitized. Senza contare i riempipista In My Arms e Wow.

Kylie - X

“Because I love to.”

È confortante sapere che qualcuno, in quel mondo surreale chiamato Pop, ha ancora la testa sulle spalle, è “normale”, è sano, è vivo.

The luxurious thing now is that I don’t have to prove to myself that I can do it.
I’m doing it now, more than ever, because I love to.

Grazie, Celine.

Ciao Luciano

Penso che una vita per la musica sia una vita spesa bene ed è a questo che mi sono dedicato

Luciano Pavarotti, 1935–2007

Luciano Pavarotti

Perle di saggezza

Imparate, gente, imparate...

Io a uno che usava il Comic Sans una volta gli ho tirato una incudine in testa perché pensavo che fosse un cartone animato.

Grazie, Orazio.

It’s not how good you are, it’s how good you want to be.

“It’s not how good you are, it’s how good you want to be.”

Non avevo ancora finito di leggere il titolo quando ho capito che quel libro l’avrei comprato. L’ho preso in mano, l’ho aperto. Bianco su nero, caratteri cubitali: “Nearly all rich and powerful people are not notably talented, educated, charming or good-looking. They become rich and powerful by wanting to be rich and powerful.” A questo punto ho capito che andare avanti a leggere sarebbe stata una perdita di tempo, tanto quel libro l’avrei sicuramente comprato. Ma sono andato avanti a sfogliarlo lo stesso. E mi sono accorto di non essere rimasto sorpreso nel vedere una foto di Victoria Beckham (una sosia di Victoria Beckham per la precisione, ma non ha importanza) con una sua citazione: “I want to be as famous as Persil Automatic.” Curioso, è come se inconsciamente già avessi saputo che avrei trovato un riferimento a Victoria Beckham in un libro così. Un libro perfettamente editato, squisitamente impaginato. Scritto da Paul Arden, per anni direttore creativo esecutivo della Saatchi & Saatchi, leggenda vivente del settore pubblicitario inglese. (Oh, non crediate che io sia così colto in materia, questo l’ho scoperto leggendo il profilo dell’autore sul retro!). Pubblicato anche in italiano, per la cronaca, e questo l’ho scoperto adesso cercando su Internet, con il titolo “Non conta volere, ma volere contare” (Phaidon).

Non c’entra niente, ma oltre al libricino ho comprato anche il CD di Giustino! Mi stupisco di me stesso, non so perché l’ho preso, probabilmente in quel momento ero più scemo del solito, ma non importa, perché mi piace!

It's not how good you are, it's how good you want to be. FutureSex/LoveSounds

Bis

“Devo avere sbagliato a fare i conti, arriverò con un quarto d’ora di ritardo”. Povero Martino, ha ragione, dovrebbe imparare ad aggiungere almeno 20 minuti agli orari prestabiliti—perlomeno se a stabilirli siamo io e Diana. Poco male, c’era Gisele a intrattenerlo durante l’attesa.
Partiamo per una sessione di shopping sfrenato; missione: 2 magliette, un paio di pantaloncini, un costume, una fidanzata. Risultato: una maglietta, per giunta a metà, perché l’altra metà sarà custom-made mercoledì da Adri e Dani. Qualcosa che c’entra con l’Helvetica, il Comic Sans e il corpo dei caratteri... non sono sicuro di avere capito bene. La mia sarà semplicemente W3C valid, in tutti i sensi.
Tra le varie cose, all’alba dell’una e zero otto, mi vengono in mente: la granita all’anguria, che è più buona della mia alla menta, e la mia nota mentale “di’ a mamma di comprare l’anguria”; Shakira che non vende più dischi e floppa in tutto il mondo; Lorella Cuccarini che recita Shakespeare; Madonna che fa da supporting act a Shakira, “pensa che smacco che sarebbe!”; Diddy che non può fare le scale, se no muore e deve rifare il cccampionario; la granita al melone, che Martino attende strategicamente per 7 ore, aspettando che il fondo di ghiaccio se ne vada (geniale!); Gwen Stefani che è effettivamente meglio come Gwen Stefani piuttosto che come front-woman dei No Doubt, con Diana che si aspettava da Martino una risposta ben più ampia e articolata; le 498742094867098672 edizioni diverse dei dischi di Alessandro Magno, che se acquistate tutte verrebbero a costare esattamente euro 23489672093423049820934804; infine le scarpe sluccicose che Martino e Diana non approvano. Ma tanto sono io che approvo e non approvo a questo mondo, o sbaglio?

Di corsa a prendere il treno, sono a cena dai miei zii stasera! Il treno è rotto però. Sì sì rotto, non parte proprio. Cambiamo treno. Funzionerà questo? Insomma vi risparmio i dettagli ma alla fine ce l’ho fatta ad arrivare a casa, anche se con un 25 minuti di ritardo. Doccia. Zii. Grigliata! Ci sono un sacco di vecchi... ma chi sono? Non importa in verità, ci sono i miei cugini per fortuna. E indovinate un po’? Nessuno ha intenzione di stare lì più a lungo di quanto non sia strettamente necessario per mettere sotto i denti una costina! Gio ha una festa di compleanno, Silvia deve uscire non si sa ancora dove, Fra tornerà presto in casa, Paola deve andare al cinema con un’amica. E Ste cosa fa? Ma ovvio, Ste va al cinema con la Paola e la sua amica! E cosa andiamo a vedere, se non Harry Potter?

Innanzitutto devo dedicare un po’ di spazio all’amica di Paola. Martina è una ragazza assolutamente adorabile! Strasupermegaiper fashion, soprattutto! Moooolto carinissima! Un poco stupida, anche! Splendidissima, sì sì approvo! W3C valid all the way! Fine digressione. Il film inizia tra pochi minuti; peccato, non c’è più posto! C’è lo spettacolo delle 22, se non vi dispiace. Ok. Aspetteremo. È solo un’ora dopotutto, e il tempo vola, Martina è un drago, divora i minuti. Quasi mi dispiace che si spengono le luci in sala...

Ma sono riuscito lo stesso ad apprezzare il film, anche se alcune imprecisioni nella trama mi sono sembrate più evidenti questa volta—mi chiedo cosa possa avere capito della storia chi non ha letto i libri! Ma alla fine pensandoci... oramai dopo 10 anni a chi interessa davvero qualcosa di Harry Potter, se non ovviamente a chi adora la saga da sempre? Comunque ho notato una cosa interessante: il legame tra Harry e Voldemort riesce ad essere terribilmente più sconcertante “visto” piuttosto che “letto”... certo se non hai letto non puoi vederci niente...

I want you to listen to me very carefully Harry. You’re not a bad person. You’re a very good person, who bad things have happened to. You understand? Besides, the world isn’t split into good people and death eaters. We have all got both light and dark inside us. What matters is the power we chose to act on. That’s who we really are.

Tornato a casa, scopro che la mamma ha comprato l’anguria.

Benvenuti!

Benvenuti su Random Thoughts! Pensieri arandom, per intenderci: si parla un po’ di tutto qui. Dalle avventure dei designers ai fatti di cronaca, dal cinema alla musica, dal perché non è rilevante che Madonna abbia la ricrescita al perché Keira Knightley non è neanche lontanamente paragonabile a Natalie Portman. Senza dimenticare le regole di editing, ovviamente. Ma non voglio svelarvi tutto subito... se no che gusto c’è?

Spero che vi divertiate a leggere questo blog almeno quanto io mi divertirò a scriverlo. E non dimenticate di lasciare un commento! Potete tenervi sempre aggiornati su quello che succede da queste parti iscrivendovi ai feed RSS.

In ultimo, vorrei puntualizzare che questo sito non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis e non è nemmeno ceruleo. Non ho idea di che colore sia. Buona permanenza!