Per qualche motivo oscuro, il mio album preferito degli
ABBA cambia allegramente ogni mese circa. Questo mese
l’onore spetta a Voulez-Vous, sesto album del
gruppo, pubblicato nel 1979. TRENTA anni fa.
Trent’anni fa gli ABBA erano così:
E, sempre trent’anni fa, le copertine dei loro dischi
erano così:
Vi sfido a trovare qualcuno che possa tenere in mano la
lama di una Spada Laser senza apparire un minimo
dolorante. Siamo onesti: nemmeno Obi-Wan Kenobi ce la
farebbe. Ebbene, gli ABBA possono. Meraviglia.
La musica, ovviamente, è altrettanto meravigliosa; le
mie preferite sono: As Good As New,
Angeleyes, Kisses Of Fire,
Voulez-Vous, Does Your Mother Know,
Chiquitita. E tutte le altre. Download qui :)
Dunque, è da un po’ che non scrivo... ci sarebbero
tante cose di cui potrei parlare, dal compleanno di
Victoria (foto a random per
festeggiare) alla Gita Pasquale eccetera.
L’altro giorno, però, sono capitate ben DUE cose
meravigliose che non posso fare a meno di
condividere con il mondo.
Cosa meravigliosa numero uno:
Cosa meravigliosa numero due:
Vi sono mancato, vero? :-)
Fan degli anniversari, festeggiate insieme a me!
Esattamente dieci anni fa, minuto più minuto meno,
...Baby One More Time era al #1 delle
classifiche americane.
Fatto: la title-track non è semplicemente una canzone
pop perfetta, bensì è la perfezione pop fatta canzone.
Parere personale: il resto del disco non è esattamente
allo stesso livello, ma è effettivamente MOLTO valido.
Inutile dire che tutti dovreste conservare e venerare
nelle vostre case almeno una copia di questo Santo
Album. Non deve essere necessariamente in
Edizione Straccio come la mia, sia chiaro.
(Messaggio personale alle Sisters Of Soul A.K.A. SOS
A.K.A. Sugababes Di Noialtri: avete ragione,
...Baby One More Time non è adatta a voi. Le
armonie e gli arrangiamenti vocali di questo brano sono
tanto meravigliosi quanto complessi, e voi li avreste
sicuramente violentati crudelmente. Quindi GRAZIE.)
Era il 24 gennaio 1984, esattamente 25 anni fa! Non è
meraviglioso?
Aveva un processore da 8 Mhz, 128 KB di RAM, un’unità
floppy da 400 KB e uno schermo da 9 pollici con
risoluzione 512×342 pixel. Il sistema operativo era
tutto contenuto nella memoria ROM da 64 KB. Non so se
rendo l’idea: era semplicemente meraviglioso *_*
Esattamente 10 anni fa, nella settimana di Natale, le
Spice Girls erano al #1 della classifica inglese con
Goodbye. Non è la loro canzone migliore — è
effettivamente la loro quarta canzone migliore. Ma, per
un paio di motivi che non vi sto a spiegare, è la mia
preferita.
Alcune considerazioni su questo brano e sul relativo
video:
La single version, la radio edit e l’album
version sono essenzialmente identiche;
Un suono sluccicante all’inizio della canzone
Crea il Natale come pochi suoni sluccicanti sanno
fare;
Emma canta entrambe le strofe e lo fa
splendidamente;
Mel B canta due bridge diversi nel corso del
brano. Non è una cosa scontata, eh!
Il ritornello è diviso in due voci distinte: la
prima è composta da Melanie C e Victoria, la seconda
da Emma e Melanie B. Non avevano mai cantato così
prima, ma di fatto funziona e funziona molto
bene;
Le armonie vocali in questo brano sono in
generale meravigliose;
Prima del middle 8 c’è una parte strumentale di
archi quasi commovente (quasi);
Victoria canta il middle 8 come solo lei sa fare,
e sancisce così la totale validità del brano;
Goodbye parla di un addio, ma è un addio
senza rancori, un addio necessario e quindi giusto,
pieno di speranza, che non chiude le porte al futuro.
Di fatto è un non-addio;
Questa canzone è proprio, effettivamente,
completamente, totalmente, senza alcun dubbio un
perfetto capolavoro pop. Amen;
Nel video ci sono dei lupi, una foresta, quattro
limousine, una villa misteriosa, del fumo, del
ghiaccio, delle persone congelate;
Nevica in casa;
Cos’ha ESATTAMENTE addosso Mel B??
Un lampadario esplode (non proprio, ma non si può
dire a parole cosa succede esattamente al lampadario)
e i suoi pezzi cadono attorno a Melanie C;
Pagine di libri vagano nell’aria attorno a
Victoria. Non lo trovate perfidamente ironico?
Strisce di stoffa — o è carta igienica? — cadono
attorno a Emma;
Un servizio di piatti e altre stoviglie in
ceramica si materializzano dal soffitto e cadono
attorno a Mel B. Non le finisce in testa nemmeno una
tazzina :)
Victoria e Mel B erano incinte durante le riprese
del video;
Il pancione di Mel B si vede chiaramente, quello
di Victoria no :(
Alcune inquadrature sono curiosamente distorte:
non si capisce se è una scelta progettuale o se hanno
sbagliato a montare. Se non altro, in questo modo il
video è più originale;
Buon Natale a tutti, e che sia davvero un Buon
Natale!
Non sono riuscito a dire tutto quello che avevo
da dire in 13 punti, ma anche il 23 è un bel numero,
no?
Cicogne a parte, anche quest’anno non potevano mancare
gli auguri alla miglior performerlip-syncherballerina
camminatrice del mondo! Sei proprio una gran
camminatrice! Nessuno cammina sul palco come sai
camminare tu! E ci piaci così come sei! Buon
compleanno!
Qui è già il 3 dicembre ormai, ma là dove vive Britney
a quest’ora è ancora ieri quindi :)
(Ovviamente the amazing new album ‘Circus’
featuring the smash hit single Womanizer OUT
NOW eccetera.)
Ci credete? Tutto ebbe inizio esattamente un anno fa!
Sperando di non avervi annoiato troppo in questi 365
giorni (e 185 post) di pensieri a random, ringrazio
tutti i miei lettori — dagli sporadici frequentatori
silenziosi ai miei amici più spammoni — per avermi
sempre aiutato a tenere vivo questo posto.
Se vorrete continuare a leggere le mie sciocchezze, qui
sarete sempre i benvenuti!
In occasione del decimo anniversario della
pubblicazione di questo disco, oggi vi propongo uno dei
migliori album pop/elettronico degli anni ‘90, se non
di sempre: Ray Of Light di Madonna.
È considerato universalmente l’album più completo e
maturo di Madonna, sia per quanto riguarda i testi —
compaiono per la prima volta nella produzione
dell’artista temi quali maternità, fama e spiritualità
— sia per quanto riguarda ovviamente la musica, un mix
perfetto di pop cristallino, techno, dance, ambient e
elettronica.
Madonna in questo disco dà il meglio di sé anche a
livello vocale, grazie agli ottimi risultati ottenuti
con le lezioni di canto per il film Evita, del
1996.
Insomma, è l’album che tutti dovrebbero avere, o almeno
conoscere. Le “perle” del disco sono, secondo me, la
title track Ray Of Light, Skin,
Nothing Really Matters, Sky Fits
Heaven, Frozen e The Power Of
Good-Bye. Lo trovate
qui.
Ho ritrovato i miei “appunti” della prima lezione di
comunicazione. All’epoca non sapevo neanche cosa
fossero le curve di Bézier, pensate un po’! Che bei
ricordi...
Era il 4 settembre 1987: esattamente 20 anni fa la
Vecchia (ma all’epoca tanto vecchia non era! E io, per
la cronaca, non ero ancora nato) si dilettava a parlare
in italiano al pubblico torinese del suo Who’s That
Girl Tour. Bene, ànchio!
Esattamente un anno fa in questo momento ero in coda
sotto il sole ad aspettare la Vecchia... Che bei
ricordi! Grazie a Davide, Lucia e Luca per i tre giorni
passati insieme, e grazie alla signora Ciccone, che in
quelle 2 ore — che sono passate in 20 fottuti minuti —
ha dato tutta se stessa.
Ecco qualche fotina dell’indimenticabile giornata — no,
le nostre foto non le metto perché eravamo devastati!
Ed ecco anche una deviation dedicata
a questa giornata speciale.
Oggi, 18 maggio 2007, festeggio 5 anni di
innamoramento.
Eravamo nel 2002, e quel sabato sera andai al cinema
con alcuni amici a vedere Star Wars Episodio II:
L’attacco dei cloni. Non passò molto tempo dall’inizio
del film quando capii che ero pazzo di lei.
Sì, quel sabato di maggio di 5 anni fa mi innamorai di
Natalie Portman.