TOVAGLIETTA ROSSA GATTO

Dunque, è da un po’ che non scrivo... ci sarebbero tante cose di cui potrei parlare, dal compleanno di Victoria (foto a random per festeggiare) alla Gita Pasquale eccetera. L’altro giorno, però, sono capitate ben DUE cose meravigliose che non posso fare a meno di condividere con il mondo.

Cosa meravigliosa numero uno:
magneti
Cosa meravigliosa numero due:
tovaglietta-rossa-gatto
Vi sono mancato, vero? :-)

Duemilanove

Buon 2009!

i-guanti

Il Guanto Primordiale

Questo giorno verrà ricordato dai posteri come il Grande Giorno Della Creazione Del Natale. Di fatto, senza neanche rendercene conto, oggi è il 25 novembre e manca un mese esatto a Natale. Calza perfettamente. E non è un caso che il Guanto Primordiale sia proprio una calza. Hark!

guanto-primordiale

(Nota: il cd è insulso ma ciò è irrilevante ai fini di questo post.)

(Consiglio: ascoltate questo piuttosto.)

Le capsule non funzionano

Disclaimer: se non capite un tubo di quello che ho scritto... sono solo fatti vostri! Dopotutto questo blog ha un nome ben preciso, ogni tanto è giusto rendergli giustizia.

Il primo giorno di scuola!

Tutto ha avuto inizio con due treni persi e la conseguente perdita della colazione... di corsa in aula, in ansia pensando di essere in ritardo e turbato dalle ciabatte. Ma tralasciamo le ciabatte. Ovviamente, non serviva correre, perché i prof non erano ancora arrivati.

Al che vado a recuperare la colazione perduta. Grazie grazie grazie alla ragazza senza nome che ha rallegrato la mia giornata! Le capsule non funzionano, è una tragedia stamattina!!! Pazienza, usiamo la macchinetta dei poveri.

Scopriamo che il prof è vecchio; che l’assistente è valida perché ha un vestito a palloncino e usa il mac, che la Fulvia è uguale a Jo Squillo, ha un che di Bistagnino anche se è una nana, e ha un che di posh anche se non ha tolto i bollini da sotto i tacchi.

Poi arriva lui. Un uomo, un mito. CUVVFILLET. Che ci ansia tutti allegramente riguardo alle nostre lauree. Ma gli vogliamo bene. Speriamo di riuscire a non ridergli in faccia ogni volta che aprirà bocca!

Comunque, il suo ammonimento sulla qualità del lavoro da produrre ci sprona a ridefinire i gruppi (nessuno vuole fare il cubo). Poi arriva il tizio che non ho capito bene chi fosse, perché non sono più abituato a seguire una lezione e avevo smesso di ascoltare... però i disegni dei registi erano un sacco belli!

Ma veniamo al succo. Venerdì andiamo in gita a Torino! Tutti insieme, con i prof, come alle medie! Non ci sarà il viaggio in pullman, in compenso passeremo da Magenta... che bello non vedo l’ora, mi piacciono le gite!

Di fatto la lezione finisce prima del previsto, il pomeriggio pare sia un optional, quindi dopo pranzo andiamo in centro (strano!), anche se la Nadia ha le doglie e non ci sono farmacie aperte. L’attico della Rinascente è senza dubbio il nostro nuovo negozio di merende preferito. La carta regalo fuchsia-magenta-qualsiasi-tonalità-di-rosa-va-bene non l’ho trovata, però...

Altri eventi degni di nota della giornata di ieri: ho usato per la prima volta in vita mia una cartella condivisa di Msn Live Messenger Plus Ultra Platinum Wow Diamond Edition; ho imparato a fare gli elenchi puntati e numerati con InDesign; mai farsi fare foto risolute con flash in discoteca, MAI; mi sono fatto cuocere dalla voce della hostess, live from Chicago.

Oh, e stamattina sono finalmente andato dal parrucchiere.

Le giuggiole

Dopo tanto tempo, a grande richiesta, ecco un post arandom, scritto rigorosamente coi piedi!

Sveglia alle 7, un’ora abbondante necessaria a rendermi conto su che pianeta mi trovavo, poi alle 8:20 di corsa in stazione a prendere il treno. Tutti schiacciati, manco a dirlo; non aveva alcuna importanza che il macchinista non sapesse guidare il treno (cosa ci vorrà poi a guidare un treno), perché non c’era sobbalzo che potesse farci cadere, tanto eravamo compressi l’uno addosso all’altro. Il cielo benedica l’inventore dell’iPod, Potente Strumento di Isolazione Totale.

Sono arrivato fino a Lambrate, a quanto pare il luogo più centrale che l’Alessandra riesca a raggiungere da sola. Doveva stampare dei curriculum, peccato che l’internet point non avesse Word 2012 e il documento DOCX non siamo riusciti ad aprirlo.

Poi siamo tornati in centro, Luca si è iscritto al suo esame (perché lui a casa non ha internet... ma adesso che ci penso, non poteva iscriversi all’internet point invece che in università?), e tra un cappuccino e l’altro erano già le 11:30. Al che Alessandra doveva tornare indietro, perché alle 12 inizia a lavorare.

Siamo andati a fare un po’ di shopping (“scusi, ma non ci sono i jeans di Victoria Beckham?”), poi da McDonald’s a mangiare.

Excursus letterario: le giuggiole.

Se vi sembra esagerato spendere 12,8 euro per mangiare da McDonald’s, fate come noi: ragionate in giuggiole. Un euro equivale a 4,7 giuggiole. 12,7 euro sono solo 2 giuggiole e 7! Tutto vi sembrerà più economico se calcolerete i prezzi in giuggiole! Giuggiola: la valuta dell’estate.

Fine excursus

Cercando di non pensare a quali droghe potessero esserci nei nostri panini (giuggiole?), ci siamo rifugiati alla Ricordi, dove ci ha raggiunto Pietro (infuriato, perché non lo avevamo avvisato subito che eravamo a Milano). Dopo aver coperto allegramente tutti i cd di Britney Spears con ogni copia disponibile del greatest hits delle Spice Girls, e dopo aver appurato che spendere 100 euro per avere la serie completa di Fantaghirò in dvd sarebbe un vero affare (se ragioniamo in giuggiole, poi!), siamo tornati in superficie, svaccati sui gradini del duomo. Pietro era un po’ in ansia, perché lui aveva un “permesso esame”, non sarebbe stato il massimo se qualcuno lo avesse visto nullafacente a 50 metri dal posto di lavoro... dato che non stava molto bene, aveva deciso di andare a casa a pranzare (un riso in bianco per la precisione), per evitare di mangiare le solite schifezze in giro e stare male il giorno dell’esame. Non si sa bene come, siamo finiti da Spizzico.

A questo punto è arrivata Diana CON I CAPELLI LISCI. Stai un sacco bene, tra l’altro! Dopo che Pietro se n’è andato a fare il suo esame, eccoci pronti per un altro giro di shopping alla ricerca delle scarpe con gli strap. Da Athletes World (“dove ci hanno regalato le scarpe?”) ci ha raggiunto anche la Valentina, per aiutarci a scegliere le scarpe dell’inverno; senza strap, di fatto.

Poi siamo andati a recuperare Marco in Duomo, che ha dato il cambio a Luca... cercavamo una felpa, abbiamo trovato delle cuffie stilosissime; le voglio assolutamente, rosse!

Infine: i jeans validi. Modestamente li avevo adocchiati subito, peccato non si allacciassero. Ma abbiamo la targa (479 BOOTY FLARE), non ci scapperanno!

Ultimissima tappa: la Standa! Di fatto le pesche erano acerbe e le percoche avevano un colore insolito. Compriamo l’uva? Ma di fatto anche no dai...

Comunque, gli highlights della giornata sono stati fotografati:

giuggiole-victoria-beckam giuggiole-campionario

L’Isola

[...] ciao ste!!! scusami ma sono di fretta, scappo che c’è l’isola!!

ooooooooooooooooooooook.

La Non-Gita + aggiornamenti vari

Scriviamo tutte le ultime news in una volta sola, così facciamo in fretta e non ci pensiamo più.

Per prima cosa, la gita dell'estate! Non poteva non chiamarsi Non-Gita dopo tutto il non-suono che ci ha fatto compagnia negli ultimi mesi. Gita Joseph sarebbe stato un nome altrettanto valido, ma manca il trattino... Di fatto non ho voglia/non sono capace di scrivere un racconto avvincente e sensato, quindi vi rimando al blog di Diana per un resoconto dettagliato.

non-gita-foto
Poi. Victoria Beckham ha cambiato acconciatura! Quanto ci piace? Un sacco!

victoria-new-hairdo

Infine. I nuovi Aipod! Io ADORO *_* questi colori sgargianti, tipo che li voglio tutti, uno diverso ogni giorno da abbinare ai vestiti!

ipod-nano-chromatic

Il palco di Laura

Si parlava di Roma, del tempo che farà sabato, dell’eventualità che la pioggia possa portare sorprese allo show...

il-palco-di-laura

(comunque spero proprio di non dover lasciare le braccia a San Siro!)

Prepariamo la tenda!

È ufficiale, il 6 settembre saremo tutti appiccicosi e dolci! Roma, stiamo arrivando!

Sticky & Sweet

ROMA — 6 SETTEMBRE 2008

sticky-and-sweet-tour

Il Tempio

La casa di tutte le case, l’Assago d’Inghilterra!

o2-arena

Un anno di pensieri arandom

BUON COMPLEANNO BLOGGHINO!

Ci credete? Tutto ebbe inizio esattamente un anno fa!

Sperando di non avervi annoiato troppo in questi 365 giorni (e 185 post) di pensieri a random, ringrazio tutti i miei lettori — dagli sporadici frequentatori silenziosi ai miei amici più spammoni — per avermi sempre aiutato a tenere vivo questo posto.

Se vorrete continuare a leggere le mie sciocchezze, qui sarete sempre i benvenuti!

Tragedia sfiorata a Magenta, tanta paura ma nessun ferito

Si era sfracellato l’aereo di Windows Vista in fase di decollo e si è dovuto chiudere l’aeroporto. A Magenta ancora cercano di ricostruire i fatti con delle indagini accurate. Recuperata la scatola nera.

The last goodbye

Stasera a Toronto si concluderà il tour delle Spezie... sembra ieri che annunciavano questo tanto insperato ritorno, e già tutto sta per finire.

Non penso di potere esprimere l’importanza che questa esperienza, direttamente e indirettamente, ha avuto e tuttora ha per me; in fondo non mi interessa neanche farlo.

Per quanto poco possano valere, vi lascio qualche bella foto.






Pavoni in testa

Va bene che non è facile tenere un pavone in testa, ma potrebbe muoversi un po’ di più, alla fine sono canzoni tamarreggianti le sue! Santo cielo! XD

[Hint]

“E IO SONO VICTORIA, MALCOLM!”

Come passare un pomeriggio a cazzeggiare invece di studiare.

La gita Ginger-Posh

È stato allucinante!!! Dopo qualche giorno ancora non riesco a formulare pensieri sensati... lascio allora il racconto alle immagini!













Grazie ai 7 compagni di gita! Grazie a Londra, malgrado tutto! Grazie alle 5 puttane che amerò per il resto dei miei giorni!!!

La gita Ginger-Posh [Teaser]

Se sopravvivo alla giornata devastante che mi aspetta domani, prometto che scriverò un lungo e dettagliato post sulla gita speziata di questi giorni.

Per ora mi limito a dire la mia nuova parola preferita: allucinante!

“Ma sembra una popstar!”

Diana si era persa da qualche parte alla Mondadori ascoltando Miguel... nel frattempo Vale, vedendo la copertina del dvd di Celine Dion, esclama: “ma sembra una popstar!”.

Be’ effettivamente, tra le altre cose, Celine Dion è sicuramente una popstar! Vedere per credere!

Pensieri di inizio anno

Buon anno a tutti!

Mi sono appena reso conto che oggi è giovedì e tra pochi minuti sarà già venerdì: questo è un problema perché lunedì iniziano le lezioni e io ho passato due settimane senza fare NIENTE di niente. Pensate, non ho mai aperto Photoshop (rigetto totale), figuratevi se mi sono messo a modellare in Maya o a costruire uno stupido sito in Flash sui temperini o, tanto peggio, a meta-progettare.

Il problema è che i temperamatite 3d proprio non mi interessano, Flash è così non-valido e, soprattutto, lavorare sui format televisivi mi fa schifo. SCHIFO. Ridatemi le carte da gioco e le cartoline-10×15-cm-formato-verticale-Arial-corpo-10! Ridatemi il cccampionario! Ah, dimenticavo: c’è anche il file .doc sul progetto degli ospedali o qualsiasi cosa sia. Allegria.

Certo, potevo darmi da fare di più e distribuire il lavoro nell’arco delle vacanze, ma santo cielo si chiamano vacanze mica per niente! E poi è stato così piacevole abbandonarsi alle feste, ai pranzi, al cioccolato, agli amici, ai parenti, ai concerti in DVD, al capodanno sobrio (“Ste non beve” per davvero!), a Taboo, ai racconti della nonna, ai contenuti extra dei concerti in DVD, al tè che in realtà è estratto di rosa, ai podcast, ai fratelli, ai cugini, alle mostre di fotografia, a Dance Dance Revolution eccetera eccetera eccetera.

Insomma, di cose ne ho fatte. Ho anche cambiato la mia terza cantante preferita, cribbio! Non sono decisioni che si prendono con leggerezza! E poi tra una settimana si va a London, baby, how could I care about school?

Domani però cercherò di fare qualcosa, lo prometto. Scripta manent, dicono. Speriamo. Di certo non ho rimpianti. E la tavola del settimo seminario non la faccio.

iFlow

Fate tutti un applauso a Diana!

9 novembre 2007

Il tanto atteso 9 novembre è arrivato! Giorno di grandi uscite discografiche, per chi non lo sapesse. Dalla Celine alle Spezie alla Nana alla Lei, oggi è uscito il mondo. Ma, ovviamente, oggi non si ascolta né si guarda alcunché degli acquisti tanto desiderati e finalmente arrivati: metaprogettare richiede attenzione, tanta quanta ne serve per ascoltare o guardare; di conseguenza, le due cose non si possono fare insieme. Ma chi non vorrebbe passare la serata analizzando il target della Prova del Cuoco, in fondo? Purtroppo non si può rischiare di dovere rifare il cccampionario, quindi la Celina aspetterà.

Beautiful World

Ebbene sì. Sono stato al concerto dei Take That!

Andiamo con ordine. Quando quei cinque ragazzi erano al vertice del successo—una dozzina di anni fa, anno più anno meno—io ero alle elementari e non ho alcun ricordo né di loro né di avere sentito le loro canzoni. Poi col tempo li ho conosciuti di fama, ma non mi sono mai interessato alla loro musica. L’anno scorso, però, si sono riuniti (sì, va di moda ultimamente) e hanno fatto un nuovo disco; un bel disco, intendiamoci! Per un motivo che adesso non mi è del tutto chiaro, quando sono uscite le date del tour, io, Ale e Raffy abbiamo deciso che saremmo andati a vederli.

E così è arrivato questo tanto atteso 25 ottobre. Nei giorni scorsi mi sono fatto una playlist con la scaletta del concerto e ho “studiato” i brani; con i testi stampati per un eventuale ripasso dell’ultimo minuto, siamo partiti per l’ormai famigerato Datch Forum. Tralasciando il navigatore che ci ha fatto attraversare il centro di Milano, tralasciando le ragazze non-più-ventenni-ormai-trentenni-madri-di-famiglia che affollavano la coda del parterre, tralasciando il freddo polare, i piedi congelati e i baracchini che vendevano Coca-Cola ghiacciata (a Roma il 6 agosto volevano rifilarci le caldarroste; i misteri della vita…), alla fine ce l’abbiamo fatta ad entrare nel forum. Ben posizionati, un po’ schiacciati forse, ma a quanto pare quando si è nel parterre ed entrambi i piedi toccano terra, ci si può ritenere più che soddisfatti.

Le sorprese iniziano fin da subito: in coda ho conosciuto un tale Antonio. Fan di Madonna; ok. Fan delle Spice; che coincidenza! Lavora alla Planet Records e fa le copertine dei dischi di Melanie; non è possibile! È lui, il famoso Toni!!! Bella lì, il gruppo si allarga. Poi è iniziato il concerto…

Parliamoci chiaro: io non sono un fan dei Take That. Ebbene, il concerto è stato FAN-TA-STI-CO! Non so se la sillabazione sia giusta, ma vi giuro che sono stati bravissimi! Non solo sanno cantare davvero, ma sono proprio dei performing artists come si deve! Approvati a pieni voti.

E l’impressione è stata la stessa che ho avuto quel sopraccitato 6 agosto: quello è il mestiere più bello del mondo. Non si discute: i caratteri tipografici sono meravigliosi e i brief sono la mia gioia; ma il migliore rapporto tra il duro lavoro (e ce n’è, eccome se ce n’è…) e ciò che ti viene restituito per avere creato qualcosa di bello, è senza dubbio questo. Beati loro, e chi come loro è grato di ciò che ha avuto dalla vita e non lo butta al vento. E non è una cosa da poco!

Avvio Sicuro

Cosa fare se il Mac ci mette 7 ore ad accendersi e si avvia in modalità sicura senza che voi abbiate fatto nulla: non riparate i permessi, non controllate che il disco rigido non abbia problemi, non cercate di deframmentare, non installate utility di mantenimento, non formattate, non reinstallate il sistema operativo. No, prima vi conviene controllare che il tasto shift non si sia incastrato nella tastiera.

L’angolo idiota

Un blog serio.

L'angolo idiota

Si ricomincia!

Primo giorno in uni anno secondo! Ok ok no... primo giorno di “studio” esame Castelli tentativo terzo! È stata una giornata molto impegnativa: per prima cosa colazione da Germano, poi visita auto-guidata mostra di moda, in seguito frenetica sessione di studio. D’altronde non capita tutti i giorni di imparare a biondizzare l’Ila o a mezzo-riempire una tazza vuota di cioccolata; ho anche appreso che nell’aula studio non si può né mangiare né leggere. Quante cose che si imparano!
Dopo tutto questo studiare ci meritavamo una pausa pranzo consistente: 5–6 ore al Blue Spot sono bastate a riprenderci dalla fatica del mattino.
Ovviamente, essendo il primo giorno, non abbiamo certo potuto continuare a studiare anche nel pomeriggio; anche perché avendo 15 euro di sconto CartaPiù, dovevo per forza prendere qualcosa alla Ricordi. Così mi sono finalmente deciso a ri-comprare Ray Of Light — album che ogni persona seria a questo mondo deve avere — visto che la mia vecchia copia risalente a 9 anni anni fa è ormai letteralmente consumata. E lo sconto? Beh, mi sono divertito a fare finta di comprare un CD gratis. Beyoncé e Coriste. È pure bello: come si fa a non apprezzare testi come “I know that he loves me cause he told me so”? Mi piace la semplicità spiazzante.

Ray Of Light Survivor

Confessions Tour: un anno dopo

Esattamente un anno fa in questo momento ero in coda sotto il sole ad aspettare la Vecchia... Che bei ricordi! Grazie a Davide, Lucia e Luca per i tre giorni passati insieme, e grazie alla signora Ciccone, che in quelle 2 ore — che sono passate in 20 fottuti minuti — ha dato tutta se stessa.

Ecco qualche fotina dell’indimenticabile giornata — no, le nostre foto non le metto perché eravamo devastati!

Confessions Tour - Il poster promozionale

madonna-confessions-tour-01- madonna-confessions-tour-02- madonna-confessions-tour-03- madonna-confessions-tour-04-
madonna-confessions-tour-05- madonna-confessions-tour-06- madonna-confessions-tour-07- madonna-confessions-tour-08-

Ed ecco anche una deviation dedicata a questa giornata speciale.

Bis

“Devo avere sbagliato a fare i conti, arriverò con un quarto d’ora di ritardo”. Povero Martino, ha ragione, dovrebbe imparare ad aggiungere almeno 20 minuti agli orari prestabiliti—perlomeno se a stabilirli siamo io e Diana. Poco male, c’era Gisele a intrattenerlo durante l’attesa.
Partiamo per una sessione di shopping sfrenato; missione: 2 magliette, un paio di pantaloncini, un costume, una fidanzata. Risultato: una maglietta, per giunta a metà, perché l’altra metà sarà custom-made mercoledì da Adri e Dani. Qualcosa che c’entra con l’Helvetica, il Comic Sans e il corpo dei caratteri... non sono sicuro di avere capito bene. La mia sarà semplicemente W3C valid, in tutti i sensi.
Tra le varie cose, all’alba dell’una e zero otto, mi vengono in mente: la granita all’anguria, che è più buona della mia alla menta, e la mia nota mentale “di’ a mamma di comprare l’anguria”; Shakira che non vende più dischi e floppa in tutto il mondo; Lorella Cuccarini che recita Shakespeare; Madonna che fa da supporting act a Shakira, “pensa che smacco che sarebbe!”; Diddy che non può fare le scale, se no muore e deve rifare il cccampionario; la granita al melone, che Martino attende strategicamente per 7 ore, aspettando che il fondo di ghiaccio se ne vada (geniale!); Gwen Stefani che è effettivamente meglio come Gwen Stefani piuttosto che come front-woman dei No Doubt, con Diana che si aspettava da Martino una risposta ben più ampia e articolata; le 498742094867098672 edizioni diverse dei dischi di Alessandro Magno, che se acquistate tutte verrebbero a costare esattamente euro 23489672093423049820934804; infine le scarpe sluccicose che Martino e Diana non approvano. Ma tanto sono io che approvo e non approvo a questo mondo, o sbaglio?

Di corsa a prendere il treno, sono a cena dai miei zii stasera! Il treno è rotto però. Sì sì rotto, non parte proprio. Cambiamo treno. Funzionerà questo? Insomma vi risparmio i dettagli ma alla fine ce l’ho fatta ad arrivare a casa, anche se con un 25 minuti di ritardo. Doccia. Zii. Grigliata! Ci sono un sacco di vecchi... ma chi sono? Non importa in verità, ci sono i miei cugini per fortuna. E indovinate un po’? Nessuno ha intenzione di stare lì più a lungo di quanto non sia strettamente necessario per mettere sotto i denti una costina! Gio ha una festa di compleanno, Silvia deve uscire non si sa ancora dove, Fra tornerà presto in casa, Paola deve andare al cinema con un’amica. E Ste cosa fa? Ma ovvio, Ste va al cinema con la Paola e la sua amica! E cosa andiamo a vedere, se non Harry Potter?

Innanzitutto devo dedicare un po’ di spazio all’amica di Paola. Martina è una ragazza assolutamente adorabile! Strasupermegaiper fashion, soprattutto! Moooolto carinissima! Un poco stupida, anche! Splendidissima, sì sì approvo! W3C valid all the way! Fine digressione. Il film inizia tra pochi minuti; peccato, non c’è più posto! C’è lo spettacolo delle 22, se non vi dispiace. Ok. Aspetteremo. È solo un’ora dopotutto, e il tempo vola, Martina è un drago, divora i minuti. Quasi mi dispiace che si spengono le luci in sala...

Ma sono riuscito lo stesso ad apprezzare il film, anche se alcune imprecisioni nella trama mi sono sembrate più evidenti questa volta—mi chiedo cosa possa avere capito della storia chi non ha letto i libri! Ma alla fine pensandoci... oramai dopo 10 anni a chi interessa davvero qualcosa di Harry Potter, se non ovviamente a chi adora la saga da sempre? Comunque ho notato una cosa interessante: il legame tra Harry e Voldemort riesce ad essere terribilmente più sconcertante “visto” piuttosto che “letto”... certo se non hai letto non puoi vederci niente...

I want you to listen to me very carefully Harry. You’re not a bad person. You’re a very good person, who bad things have happened to. You understand? Besides, the world isn’t split into good people and death eaters. We have all got both light and dark inside us. What matters is the power we chose to act on. That’s who we really are.

Tornato a casa, scopro che la mamma ha comprato l’anguria.

E chissenefrega...

Chissenefrega se il sitino in realtà non è ancora pronto... io lo riapro lo stesso!

Già perché oggi è finito il mio primo anno di università e non posso aspettare per scrivere qualcosa a riguardo. Sembra ieri che la Caratti parlava di pittogrammi mentre io mi chiedevo cosa cavolo ci facessi in quel posto. Per poi scoprire che fare tutte quelle cose inutili che ho fatto per un anno, anche quando mi hanno fatto impazzire, anche quando non mi hanno fatto dormire la notte, anche quando avrei scagliato volentieri il Mac fuori dalla finestra... scoprire che tutte quelle cose mi piacciono davvero! Con la consapevolezza, rassegnata e allo stesso tempo divertita, che il resto del mondo non comprenderà mai l’abissale differenza tra un apostrofo e un accento, tra un carattere tipografico degno di questo nome e un font — lo chiamo così in mancanza di un sostantivo più appropriato... “obbrobrio” forse è la parola giusta — che invece tutti dovremmo cancellare dai nostri computer (you know what I mean!).

Ma il vero motivo di questa riapertura anticipata di RT è che devo ringraziare tutte le persone che hanno fatto questo primo pezzo di strada insieme a me... chi mi è stato più vicino e chi meno... momenti più o meno belli... ma tutti hanno giocato una parte importante: Ila Vale Diddy Annie Vale Andre Luca Marti Andre Max Roby Andre Gianlu Fabio in nessun ordine particolare, e sicuramente ho dimenticato qualcuno, ma tutti davvero TUTTI meritano di essere ricordati! Grazie grazie grazie ragazzi! Ah e poi come non trovare un posto nell’elenco anche per Adri e Dani? Senza di loro non so come avremmo fatto, la Calabi oggi ha detto finalmente una cosa sensata (dopo sei mesi in cui non ha saputo formulare una singola frase che non contenesse le parole “ccccampionario”, “ggggrana” e “ttexxxxture”): dovremmo davvero erigere un monumento a quei ragazzi! Perché senza di loro chissà quanti campionari avremmo dovuto rifare!

Oggi è stato un po’ triste dirci “ciao”, perché per molti questo primo anno insieme ha un significato davvero grande... È ovvio ragazzi, non vedo l’ora di ricominciare!

Ste

PS: the Spice Girls are back!

Surprise, surprise!

Mi sa che sto proprio invecchiando...

*

Sabato si va al cinema a vedere Spider-Man, ovviamente, perché non si può non vedere il terzo capitolo quando i primi due sono stati uno più bello dell’altro. E poi questa volta ci sono nientepopodimeno che tre nemici da sconfiggere... Ma andiamo con ordine.

Innanzitutto Marco incomincia a squillare perché non siamo ancora arrivati. Sono le 11.31 e io e Ale siamo in ritardo di un minuto. È agitato, non possiamo rischiare di non prendere i biglietti in tempo. Ovviamente quando arriviamo l’Odeon non è ancora aperto, ma tant’è.

Così andiamo alla Rinascente perché Marco deve andare in bagno, e i bagni più belli di Milano sono al quarto piano della Rinascente, ovviamente. È incredibile come riescano a riempire 7 piani di cose insignificanti! E poi spiegatemi perché l’unico maglione carino deve costare 375 euro! No, non è proprio il negozio adatto a me, è chiaro.

Pizza da Spizzico, poi di corsa alle casse dell’Odeon; presi i biglietti, abbiamo ancora 2 ore prima del film. Un giretto alle Messaggerie e alla Ricordi non ce lo toglie nessuno. Altro che Rinascente! Però è mai possibile che nessuno, dico nessuno, abbia il fantomatico CD “Glitter” di Maialah Carey? (sì, lo so che è l’unico album pubblicato con la Virgin, che poi pagò milioni e milioni alla signora per rompere il contratto, spaventati a morte dall’idea di perdere molti più soldi in eventuali altri dischi che non avrebbe comprato nessuno, lo so che è fuori catalogo, lo so che le recensioni dicono che è inascoltabile, lo so che ha una copertina oscena tutta glitterosa e sfotoscioppata... però cercate di capirmi, non può mancare nella mia collezione!) Mi consolo allora comprando “V For Vendetta” con la mia amata Natalie, e al diavolo Glitter.

Ed eccoci all’Odeon. Sia lodato Marco e i suoi biglietti! Già, perché c’è tutto il mondo a fare la coda alle casse...

...ma il film non è che sia proprio un gran che... perfetti gli effetti speciali, cattivi i nemici, strafashion la tutina nera... però... che storia insignificante! E quante scene inutili! E che lentezza in certi punti! Ma soprattutto: che razza di esperimento stavano facendo con la sabbia?!

Meno male che tornato a casa c’è V che mi consola... certo, potevano sprecarsi un po’ di più con i contenuti speciali, ma la Natalie non delude.

*

Domenica grande festa: Calendimaggio! Vale a dire che il paese si trasforma in un circo: giostre, fiera, bancarelle e tutto il resto. Che tristezza però: un tempo passavo tutto il giorno in giro senza stancarmi, adesso non faccio a tempo a spendere 15 euro su qualche giostra che già sono distrutto... eh sì, sto proprio invecchiando!

Eppure il pomeriggio in giro per la fiera si rivela incredibilmente sorprendente: tra una cosa e l’altra io e Ale decidiamo di entrare all’“Angolo”, un insulso negozietto di libri e dischi: sì, non ci credo neanche io, ma cosa trovo? Glitter!!! Cioè io lo cerco da mesi ed è lì dal 2001 – perché nessuno lo ha comprato prima, ovviamente – con ancora il prezzo in lire, il vecchio mi fa pure lo sconto, probabilmente troppo felice che finalmente qualcuno glielo compra!

Mariah Carey - Glitter