Svelato il mistero

Vi ricordate questa faccia confusa/schifata?

Facce schifate

Ebbene, ne abbiamo scoperto il motivo! Queste erano le scarpe con cui stavano sfilando le modelle di Marc Jacobs:

Oddio.

Adesso è tutto molto più chiaro.

512×512

La nuova versione di Mac OS X, “Leopard”, è basata su una grafica interamente vettoriale: ciò permette una definizione e una leggibilità dell’interfaccia grafica sempre costanti, indipendentemente dalla risoluzione dello schermo. Si tratta di un’importante rivoluzione: oggigiorno la densità di pixel degli schermi LCD si fa sempre maggiore (oramai si arriva anche ai 200 pixel per pollice!), con la conseguenza che pulsanti, menu, barre di scorrimento ecc. diventano sempre più piccoli.
Il problema, però, è che non tutti gli elementi grafici possono essere resi in vettoriale in modo ottimale; un esempio sono le icone: per non rinunciare al loro livello di dettaglio, è possibile progettarle solo mediante immagini raster.
E così alla Apple hanno ridisegnato tutte le icone, per potersi adattare perfettamente a qualsiasi risoluzione. Quattro volte più grandi delle attuali a 128 pixel, le nuove icone misurano la bellezza di 512×512 pixel.

GarageBand iPhoto iMovie iDVD

E non chiedermi la differenza tra immagini raster e vettoriali, Martino!

Mela C, Mela V

Ho ritrovato i miei “appunti” della prima lezione di comunicazione. All’epoca non sapevo neanche cosa fossero le curve di Bézier, pensate un po’! Che bei ricordi...

Mela C, Mela V

In partenza per...

Evviva! È in partenza dall’aeroporto di Los Angeles, chissà dove va? Forse viene a Milano! Per la Fashion Week of course, domani c’è la sfilata del suo amico Cavalli!

Sempre seria, eh?

No. È andata in Giappone. In Giappone, vi rendete conto? C’è di buono, almeno, che là sorride.

Cosa vedo... un sorriso!? Fai ciao con la manina!

EDIT: è andata a promuovere la sua nuova linea di cosmetici, V-Sculpt.

Qualcuno la fermi!

Pensavate di avere visto tutto? Ma proprio tutto? Vi sbagliavate.

Aiuto. Aiuto aiuto.

E per i più temerari, queste belle foto in ultra-alta-risoluzione (attenti a quella con gli occhiali! Io vi ho avvertiti).

Però devo ammettere che è proprio brava ultimamente la nostra Gennara, pensate che ormai canta solo dal vivo!

Piume piume piume

Oggi va così, mi spiace, prometto che non lo faccio più... Giornata Kylie Minogue qui su Random Thoughts!
Sono uscite tante nuove fotine della Nanetta, tratte dal calendario ufficiale 2008. Io pensavo che ne avesse abbastanza. E invece pare proprio di no. Piume di struzzo, gente, ovunque e comunque! E un trucco leggero per un look naturalissimo. Sì sì.

Cosa ti sei messa in testa? Un look acqua e sapone.

Kylie vs. Geri

OK, visto che parliamo di Kylie Minogue... Volete vedere una cosa sexy tra lei e Geri Halliwell?

“X”?

Il nuovo album di Kylie Minogue, in uscita a novembre, si chiamerà “X”. Il motivo? Per mesi, non sapendo quale titolo avrebbe avuto il disco, i fan hanno fatto riferimento a questo album chiamandolo semplicemente “X”. E così Kylie ha deciso di lasciare questo titolo. Mah, che banalità, poteva fare uno sforzo di fantasia in più—ho pensato io all’inizio.
Poi, però, ho notato una cosa molto curiosa: X, nella numerazione romana, indica il dieci; e questo è, guarda un po’, proprio il decimo album di Kylie! Una nana davvero geniale.

Trentuno

Dunque. L’esame ha otto domande; ogni domanda vale quattro punti, per un totale massimo di trentadue punti (trenta e lode). Fin qui tutto chiaro. Andiamo avanti.
Ogni domanda ha quattro possibili risposte: una è giusta, una è sbagliata e le altre due sono parzialmente sbagliate. Se non si risponde a una domanda non si perdono né si ottengono punti, se invece si risponde sbagliato vengono tolti dei punti.
Quanti punti vengono tolti in caso di risposta sbagliata? Ciò non è stabilito a priori: il valore di ogni singola domanda dipende dalla difficoltà della domanda stessa. Tale difficoltà sarà determinata dal numero di persone che rispondono giusto o sbagliato: se poche persone rispondono giusto, la domanda viene considerata difficile, pertanto a chi sbaglia verranno sottratti pochi punti o nessuno; se invece molte persone rispondono giusto, la domanda viene considerata facile, cosicché a chi sbaglia verranno tolti più punti.

Ora, ammettendo che io abbia risposto giusto a tutte le domande a cui ho risposto, come posso avere preso trentuno, considerando che non ho risposto a due domande?!

Evidentemente, alla facoltà del Design la matematica è un’opinione.

Photoshop 1.0

Correva l’anno 1990.

Adobe Photoshop 1.0

Un guscio per Mecchino

È bellissimo!

Guscio LArobe Guscio LArobe

(Diddy, ricordami il portachiavi.)

Spider-Pork

Questa espressione vale tutto il film.

Marge Simpson

“È spacciato!”

Un paio di nuovi spot “Get A Mac” sono stati doppiati in italiano. Esilaranti e cattivissimi, come sempre.

Prendi un Mac

LEAVE BRITNEY ALONE!

Questo video sta facendo il giro del mondo: non può mancare una sosta su Random Thoughts. Visto più di sette milioni di volte in una sola settimana, il monologo di Chris Crocker è già entrato nella storia di YouTube. Enjoy.


Happy Ending

Cara Lusa, come vedi io sono molto più avanti di te.

Aiuto

Non è uno scherzo. Neppure questo. Voglio morire.

L’Arial

L’Arial è un brutto carattere tipografico. Ed è purtroppo il “meno peggio” quando si tratta di font per il web. Perché? Se avete voglia di leggere un articolo interessante, Mark Simonson ce lo spiega.
Intendiamoci: non è che sia davvero brutto, d’altronde parti di questo stesso sito sono in Arial—e io non sceglierei mai un font brutto, ovviamente. Cos’ha di brutto allora? La sua storia, i compromessi che hanno portato alla sua nascita, la ragione della sua diffusione, l’ignoranza della gente. E la coda della R maiuscola.

Arial

Sotto il cofano

Lo riconoscete?

iPod classic

Foto: AppleInsider

Life in LA

Belli sono belli. Stilosi sono stilosi. Sfacciati? Sì, sono decisamente sfacciati.

Notare l'abbinamento di colori complementari!

Sono soddisfazioni

Ho guidato in centro a Milano!

L’angolo idiota

Un blog serio.

L'angolo idiota

È tornata in sé? Un po’ troppo, forse!

Qualche giorno fa la copertina del nuovo album di Jennifer Lopez è stata oggetto di discussione per quanto fosse pataccosa. Be’, il peggio doveva ancora arrivare!

I nuovi occhiali di Jennifer Lopez. Geniali.

Facce schifate

Quell’abito di Marc Jacobs doveva proprio farle schifo!

Victoria Beckham alla sfilata di Marc Jacobs

Harry Potter e...

La Salani ha rilasciato con un comunicato stampa il titolo della versione italiana di Harry Potter and the Deathly Hallows: si intitolerà “Harry Potter e i Doni della Morte”.
Molti fan, che non hanno idea di cosa tratti il libro, e non sanno quanto inappropriata sarebbe stata la scelta di una parola come “reliquie” — per qualche motivo tutti si erano convinti che andava tradotto così —, sono in fermento per quanto orrenda, a parer loro, sia questa traduzione.
Ignoranti. Io la trovo perfetta.

“Because I love to.”

È confortante sapere che qualcuno, in quel mondo surreale chiamato Pop, ha ancora la testa sulle spalle, è “normale”, è sano, è vivo.

The luxurious thing now is that I don’t have to prove to myself that I can do it.
I’m doing it now, more than ever, because I love to.

Grazie, Celine.

Album art, che scelte difficili...

Grazie al cielo, dicono, questo album è molto più bello della sua copertina.

Celine Dion - Taking Chances

Schiuma marina?

È ovvio, alla Apple hanno molta fantasia.

I colori pastello di Mac OS X

Certo che l’asparago è davvero brutto.

Lettera aperta a Nelly Furtado

Cara Nelly,
mi sei simpatica, e ho sempre sostenuto le tue scelte, malgrado tutto. Questa volta però non approvo; apprezzo lo sforzo, ma il risultato è osceno. Mi spiace, ma credo proprio che dovrai rifare il campionario.
Con stima,
Stefano

Bionda no, santo cielo!

Confuso

Ho visto che al cinema c’è un film intitolato Pathfinder. Ma il pathfinder non era questo?

Pathfinder

Le ultime parole famose

“No, oggi non compro niente perché devo risparmiare.”

PopArt

È tornata in sé. Era ora!

Una copertina più pataccosa di così proprio non potevano farla! Ci credo che l’album si chiama Brave: ci vuole del coraggio a fare una cosa del genere. È quasi peggio di Glitter della Mariah...

Brave

Ma non ha nessuna importanza. Quel che conta è che la Culona sia tornata tra noi. Per quanto mi possa piacere una Jennifer Lopez elegante e raffinata che canta in spagnolo, questa è l’unica vera J.Lo!

Ciao Luciano

Penso che una vita per la musica sia una vita spesa bene ed è a questo che mi sono dedicato

Luciano Pavarotti, 1935–2007

Luciano Pavarotti

Touch!

Moscone Center, San Francisco; si è appena concluso uno Special Event Apple, presentato da Steve Jobs, dedicato a uno dei prodotti più famosi del marchio della mela morsicata: l’iPod, ovviamente. La linea è stata interamente aggiornata e un nuovo, fantastico modello è stato introdotto. Vediamo insieme le novità più significative.

iPod shuffle: sostanzialmente invariato, è disponibile oggi in una nuova linea di colori pastello. 1GB per €79.

iPod shuffle

iPod nano: è fantastico. Più piccolo del già minuscolo iPod nano di seconda generazione, ha un display più grande e una nuova interfaccia grafica con Cover Flow. Ma la più importante tra le novità è sicuramente la capacità di riprodurre filmati. Disponibile nei modelli da 4GB e 8GB, rispettivamente a €149 e €199: prezzi tagliati di €50 per entrambi i modelli rispetto alla generazione precedente. Il modello da 2GB non è più disponibile. Anche per questa gamma vengono proposti i nuovi colori.

iPod nano

iPod classic: ecco come è stato ribattezzato il modello che fino ad oggi conoscevamo semplicemente come “iPod”. Addio plasticaccia! Il nuovo design è ora realizzato interamente in metallo, nei classici colori bianco e nero. Presenta anch’esso la GUI rinnovata e molte altre funzioni. Ed è ancora più capiente: 80GB (€249) e 160GB (€349).

iPod classic

Ed eccoci giunti alla vera, grande novità: iPod touch. Avete presente l’iPhone? Stessa cosa, senza telefono. È dotato di connettività wi-fi, per potere addirittura navigare in Internet e acquistare musica sul nuovo iTunes Wi-Fi Music Store. Guardate voi stessi questo filmato dimostrativo per tutti i dettagli. Peccato per il prezzo, un po’ alto rispetto alla memoria disponibile: €299 per soli 8GB e €399 per 16GB. Ma stiamo parlando di una tecnologia davvero sorprendente, e sono sicuro che con il tempo saranno disponibili modelli più capienti. In arrivo il 28 settembre.

iPod touch
Steve non finisce mai di stupirci! E se anche a te piace fare “Aaahhhhh!” e ”Ooooohhhh!”, puoi vedere l’intero filmato dell’evento.

PS: condiglianze a tutti coloro che hanno già acquistato l’iPhone: da oggi costa $200 in meno.

“I’ve got a Bentley without the roof.”

Beata te.

La Bentley di Victoria

Bene, ànchio!

Era il 4 settembre 1987: esattamente 20 anni fa la Vecchia (ma all’epoca tanto vecchia non era! E io, per la cronaca, non ero ancora nato) si dilettava a parlare in italiano al pubblico torinese del suo Who’s That Girl Tour. Bene, ànchio!

Si ricomincia!

Primo giorno in uni anno secondo! Ok ok no... primo giorno di “studio” esame Castelli tentativo terzo! È stata una giornata molto impegnativa: per prima cosa colazione da Germano, poi visita auto-guidata mostra di moda, in seguito frenetica sessione di studio. D’altronde non capita tutti i giorni di imparare a biondizzare l’Ila o a mezzo-riempire una tazza vuota di cioccolata; ho anche appreso che nell’aula studio non si può né mangiare né leggere. Quante cose che si imparano!
Dopo tutto questo studiare ci meritavamo una pausa pranzo consistente: 5–6 ore al Blue Spot sono bastate a riprenderci dalla fatica del mattino.
Ovviamente, essendo il primo giorno, non abbiamo certo potuto continuare a studiare anche nel pomeriggio; anche perché avendo 15 euro di sconto CartaPiù, dovevo per forza prendere qualcosa alla Ricordi. Così mi sono finalmente deciso a ri-comprare Ray Of Light — album che ogni persona seria a questo mondo deve avere — visto che la mia vecchia copia risalente a 9 anni anni fa è ormai letteralmente consumata. E lo sconto? Beh, mi sono divertito a fare finta di comprare un CD gratis. Beyoncé e Coriste. È pure bello: come si fa a non apprezzare testi come “I know that he loves me cause he told me so”? Mi piace la semplicità spiazzante.

Ray Of Light Survivor

Ancora ancora ancora

Ennesimo avvistamento di un delirio umano che sembra non avere fine.

Perle di saggezza

Imparate, gente, imparate...

Io a uno che usava il Comic Sans una volta gli ho tirato una incudine in testa perché pensavo che fosse un cartone animato.

Grazie, Orazio.

ColorJack

ColorJack

Bello.

Shrek Terzo

Ieri sera ho visto Shrek Terzo: molto bello e divertente, come previsto. E bravo anche Giustino nel “ruolo” di Artie!
Ma il top del film è senza ombra di dubbio il club di principesse, vale a dire Fiona e le sue amiche Biancaneve, Cenerentola, Raperonzolo e Bella. Addormentata nel bosco, ovviamente.

Shrek Terzo

Il trailer? Qui.