Tredici validi motivi

Stanotte ho sognato che Diana Vickers veniva eliminata da X Factor. Per i seguenti tredici motivi spero di non portarle sfortuna:

  1. Diana Vickers è brava;
  2. Diana Vickers ha una voce particolare;
  3. Se Diana Vickers venisse eliminata Cheryl Cole sarebbe molto dispiaciuta;
  4. Non potrei sopportare la visione di Cheryl Cole dispiaciuta :(
  5. Alla mia amica Diana piacciono le voci particolari;
  6. Diana Vickers potrebbe piacere alla mia amica Diana;
  7. Diana Vickers potrebbe non piacere alla mia amica Diana;
  8. Diana Vickers non diventerà mai la nuova Leona Lewis ma è sicuramente più interessante di Leona Lewis;
  9. Diana Vickers ha un problema con la mano sinistra;
  10. Ci sono un sacco di gruppi su Facebook dedicati alla mano sinistra di Diana Vickers;
  11. Io sono fan di Diana Vickers su Facebook;
  12. Io sono fan anche di Cheryl Cole su Facebook;
  13. Mi piace questa esibizione:



Forse sarebbe stato più interessante un post su Cheryl Cole piuttosto che su Diana Vickers, ma ormai l’ho scritto quindi ve lo tenete :)

(La risposta alla vostra domanda è: sì, io seguo l’edizione inglese di X Factor.)

(Ho preso la brutta abitudine di chiudere i miei post con frasi tra parentesi. Tranquilli, prima o poi passerà.)

Run

Non mi importa se Leona Lewis è antipatica, non mi importa se nelle foto il 76–83% dello spazio è occupato dal suo naso, non mi importa se A Moment Like This la canta molto meglio Kelly Clarkson, non mi importa se non ha una personalità, non mi importa se abbina sempre abiti perfetti con calze orribili, non mi importa se eccetera.
Non mi importa di nulla, perché la sua versione di Run è senza dubbio uno dei migliori brani pop degli ultimi due anni. Forse addirittura degli ultimi tre! Già!


Light up, light up
As if you have a choice
Even if you cannot hear my voice
I’ll be right beside you, dear

Louder, louder
And we’ll run for our lives
I can hardly speak, I understand
Why you can’t raise your voice to say


(Questa canzone è effettivamente fantastica, io vi consiglio di ottenerla e ascoltarla almeno tre volte.)

Il Guanto Primordiale

Questo giorno verrà ricordato dai posteri come il Grande Giorno Della Creazione Del Natale. Di fatto, senza neanche rendercene conto, oggi è il 25 novembre e manca un mese esatto a Natale. Calza perfettamente. E non è un caso che il Guanto Primordiale sia proprio una calza. Hark!

guanto-primordiale

(Nota: il cd è insulso ma ciò è irrilevante ai fini di questo post.)

(Consiglio: ascoltate questo piuttosto.)

Riripigliati!

Sapete che io adoro Rihanna. Più che fierce, però, questa volta è proprio volgare. C’è una sottile differenza tra le due cose, ma c’è. Bocciata bocciata bocciata. E i capelli... per favore Riri fai qualcosa!

rihanna-ama-spike-

Madonna-Kiwi

Mi hanno giustamente fatto notare che i kiwi, fuori, sono marroni; ma non importa, questo è un concept.

Comunque, vi invito ancora a rispondere alla fatidica domanda: quale delle due fa più paura?

madonna-kiwi- madonna-kiwi-disegno-

A ogni modo, vorrei puntualizzare che la Vecchia in questo outfit è fantastica, favolosa, fashion-forward, fierce, feccetera, quindi non insultatemela troppo grazie. Come si fa a non amare una donna così?

1996–2008

Quale delle due fa più paura?

lara-croft-1996- lara-croft-2008-

Lo sfondo del mio desktop

Quale di loro è Mariah? *_*

le-papere-migrano

(Sì, sono le 2 di notte e io dovrei iniziare a farmi qualche domanda sul mio stato mentale *_*)

Pac-Mac

Ok tutte le belle parole e le grandi promesse, ma adesso il presidente eletto degli Stati Uniti deve rimboccarsi le maniche e dimostrare al mondo di essere davvero il Cambiamento, la Speranza, la Risposta, Eccetera.

A ogni modo, è un sacco simpatico!

barack-obama-macbook-air

X un anno dopo

A circa un anno dall’uscita di X di Kylie Minogue, ho pensato che sarebbe stato interessante riascoltare attentamente il disco e scriverne una recensione dettagliata: brano per brano dirò tutto quello che penso su questo album, con tanto di voti. Spero di non essere troppo noioso, se no peggio per voi. Bene, possiamo iniziare.

kylie-x

I’m in love, wooooh.
2 Hearts fu il singolo di lancio del disco. Ha un che di Goldfrapp, può essere effettivamente etichettato come brano glam rock. In molti hanno odiato questa canzone, semplicemente perché non assomigliava a nulla che Kylie avesse già fatto in passato. Io invece l’ho amata fin dall’inizio, ricordo ancora il giorno del debutto: arrivai tardi all’università perché non volevo ascoltarla in bassa qualità su YouTube, esigevo una radio rip decente. Per giorni non ascoltai altro. In sintesi, il brano parla di lei che è innamorata, e si chiede se sarà per sempre oppure no. Mi è sempre piaciuto il fatto che il resto dell’album non c’entri assolutamente nulla con questo brano: resta un pezzo unico e significativo nel repertorio dell’artista. Voto: 8

Boy, yeah, you got it, got it,
you got me feelin’ crazy ‘bout my body.

È fantastico come una donna quarantenne possa risultare totalmente credibile nel pronunciare una frase del genere. In sintesi, Like A Drug parla di quando si è totalmente fuori di sé in discoteca. È uno dei miei brani preferiti dell’album. Una canzone da ascoltare in macchina, o con le cuffiette a tutto volume in metropolitana, o con lo stereo a palla quando non c’è nessuno in casa. Mi spiego? Voto: 9

You and I could find a pleasure no one else has ever known.
In sintesi, In My Arms è la storia di lei che è innamorata ed è beatamente felice di dirlo al mondo. Non è difficile immaginarla sorridere mentre canta questa canzone, circondata da arcobaleni, stelline, nuvole di cotone, cielo azzurro, eccetera. È un brano molto forte, a presa immediata, né troppo dance, né troppo electro, né troppo pop, praticamente perfetto. Voto: 8,5

To your headbone, templebone, through your jawbone,
to your neckbone, collarbone, let it go on,
to your backbone, moving on, through your hipbone.

Se non si era capito, si tratta del suono che attraversa il corpo facendo vibrare tutte le ossa. In sintesi, Speakerphone ci dice di alzare il volume e goderci la musica. Amo questa canzone. Voto: 9+

Can’t deny how rude I’m feeling,
if my body could talk you’d hear me screaming.

Sensitized era una di quelle tracce che i primi tempi skippavo sempre. Non riuscivo proprio a capirla, quasi mi infastidiva. Poi un bel giorno mentre la ascoltavo è successo qualcosa; non so dire cosa, sta di fatto che finalmente ha fatto click. Adesso mi fa letteralmente impazzire. L’arrangiamento è effettivamente magnifico (di fatto la base è un campionamento di Bonnie And Clyde di Serge Gainsbourg con Brigitte Bardot, ci sono un po’ di wooooh! a random davvero notevoli). In sintesi, parla di lui che “tira la leva” e “accende” la sua lei; in pratica, è una canzone sull’essere eccitati. Voto: 8,5

Baby, show me what you got,
I can make you so damn hot.

In sintesi, Heart Beat Rock parla di una lei decisamente sicura di sé. Non mi ha mai fatto impazzire, anche se quell’istante di assoluto silenzio in mezzo alla seconda strofa ha certamente un suo perché. Voto: 7-

I’m the one:
love me, love me, love me, love me.

In sintesi, pop perfection allo stato puro. Non ho nient’altro da dire. Ho adorato The One fin dal primo istante, è tuttora la mia canzone preferita di questo album e una delle mie preferite in assoluto di Kylie. Voto: 10

Funny, how life can unfold.
In sintesi, No More Rain racconta di come i colori dell’arcobaleno abbiano spazzato via la pioggia. È chiaramente una canzone che ripercorre la vicenda della malattia di Kylie, si sente che è molto sentita. Musicalmente è poco più che mediocre, il testo sicuramente la salva, ma non basta a farla spiccare tra gli altri brani. Voto: 6/7

Have to make sure I’m looking hot,
‘cause we’re going to our favourite spot.

In sintesi, All I See è una canzone banalissima: testo, melodia, esecuzione vocale, arrangiamento, tutto. Sembra uno scarto del secondo album di Jennifer Lopez, per intenderci. Non che sia brutta, per carità, non dici “che schifo” mentre la ascolti: è effettivamente carina, ma nulla più. Voto: 6

How do we know the truth?
Gotta look to the root,
inside the meaning of life for you.

Come Sensitized, ci ho messo un po’ ad afferrare questo brano; ma non perché mi infastidisse, semplicemente non mi diceva nulla. Pian piano però ho imparato ad apprezzarlo. In sintesi, Stars è una canzone davvero ricca di significato — forse più della tanto citata No More Rain — riguardo il valore della vita e altre cose interessanti da cui forse si può anche imparare qualcosa di utile. Musicalmente è molto valida. È effettivamente un gioiellino nascosto in questo cd: se riuscite a “trovarlo”, ottimo; altrimenti, pazienza. Voto: 8+

The more I try to stop,
the more I can feel,
my antenna just sensing you up.

Come In My Arms, Wow è una canzone totalmente spensierata, nel senso più felice del termine. In sintesi, è la brutta copia di Love At First Sight. E me ne dispiace molto, perché è proprio una bella canzone, allegra, ballabile, con un testo pieno di chicche (“every inch of you smells of desire”, parliamone!); ma non c’è niente da fare, rimane la brutta copia di Love At First Sight. Voto: 7/8

Time to strip down,
time to strip down,
just pop that zipper for me,
and then work that thing out.

In sintesi, Nu-Di-Ty è un invito a scopare. Di fatto il testo è divertentissimo. Musicalmente è uno di quei brani un po’ estremi, sperimentali, ma che alla fine non vanno molto lontano; però non è così terribile come tanti recensori vogliono farci credere. In fondo funziona perché Kylie gioca bene con la sua voce. Voto: 7

I wanted the right to misbehave,
to satiate my crave.

Siamo sulla stessa linea di No More Rain: una canzone melodica, mid-tempo, innocua, con riferimenti autobiografici. In sintesi, Cosmic è sicuramente adatta a chiudere l’album, ma onestamente lascia il tempo che trova. La produzione è un po’ scarsa, poteva essere un brano realizzato meglio. Carina però l’idea della lista di cose che vuole fare. Voto: 7-

In sintesi, X è proprio un bell’album. Kylie ha affermato, recentemente, di non essere completamente soddisfatta di questo lavoro; ciò rende ancora più incredibile questo disco: lei non è entusiasta del risultato, probabilmente è stata forzata da logiche commerciali a fare certe scelte piuttosto che altre, eppure il disco è davvero valido. Un ottimo esempio di come, anche di fronte a dei limiti che non dipendono da noi, si possa arrivare a traguardi notevoli. Un po’ come quando si riesce a fare un buon lavoro a partire da un brief scadente (deformazione professionale). Detto questo, spero vivamente che Kylie molli la EMI al più presto. Voto complessivo: 8.

Sasha Fierce

Mai l’etichetta fierce è stata più appropriata di così! Beyoncé è il mio idolo assoluto di questa settimana. Mica è poco, sa? È verticale, agita tutto il suo grasso con orgoglio, è fashion forward, ha un guanto metallico sulla mano sinistra, ha realizzato un album più che mediocre, si strugge, eccetera.

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Non singoli individui, ma un popolo

Un grande popolo. Dal quale abbiamo solo da imparare.